(g.l.) Nel capoluogo della Carnia ha appena preso il via una bellissima manifestazione culturale. Si tratta di “Tolmezzo Vie dei Libri – Festival letterario transfrontaliero” che. nell’ambito del ricco programma che si srotolerà in questo fine settimana, ha ritagliato anche una importante parentesi musicale. Si chiama “Quelle dei ’70” con sottotitolo Voci italiane femminili nel “lungo decennio”. Tre i protagonisti: Valerio Marchi, testi e narrazione, Letizia Felluga, voce e arrangiamenti e Alessandro Scolz, tastiere e arrangiamenti. L’appuntamento è fissato per questa sera, 13 giugno, in piazza XX Settembre (quella del Duomo di San Martino), con inizio alle 21 e con ingresso libero.
Letizia Felluga
Ilaria Tuti
Ma vediamo, in sintesi, quanto il festival ci proporrà oggi. La seconda giornata avrà una grande protagonista, la scrittrice Ilaria Tuti, voce letteraria fra le più amate dai lettori italiani: l’incontro coinciderà con una importante anteprima nazionale, quella del nuovo romanzo in uscita il 16 giugno, “Ed è un poco la notte e un poco l’alba”. Appuntamento alle 18.30 al Teatro Candoni, dove Ilaria Tuti converserà con il curatore di pordenonelegge Alberto Garlini, raccontando una storia vera e dimenticata della sua terra, quel Friuli che nessuno come lei sa raccontare. Una storia che riporta alla luce una tradizione antichissima: i santuari del respiro e le loro custodi. Quando, nell’estate del 1944, un contingente cosacco invade il Friuli, la comunità di Serafina viene lacerata. Case, abitudini secolari, tradizioni e certezze si dissolvono, ma proprio nell’incontro forzato con il nemico, Serafina riconosce una fragile continuità di dolore e umanità.
Al Friuli segnato dal terremoto del 1976, in occasione del 50° anniversario dalla prima drammatica scossa, sono poi dedicati due incontri della giornata odierna: l’illustratore friulano Paolo Cossi proporrà, in dialogo con la giornalista Paola Treppo, una riedizione in “marilenghe”, a cura della Società Filologica Friulana, del celebre “Il terremoto del Friuli”. Un romanzo a fumetti, in cui rievoca le emozioni e le paure di chi ha vissuto quei momenti, mettendo in primo piano la fragilità e la forza dell’uomo nel delicato equilibrio tra vita e rinascita (ore 11.30 – Salone Hotel Roma). Mentre lo scrittore e giornalista Toni Capuozzo (ore 17, Cinema David), converserà con il giornalista Mauro Missana di “Una piccola guerra. Il 6 maggio del Friuli”, la pubblicazione che include gli articoli firmati dall’autore sulla “piccola guerra della nostra generazione, dopo la quale nulla è più stato lo stesso”.
Vie dei libri 2026 ascolta anche la voce dei boschi: con il noto divulgatore Francesco Vidotto scopriremo “L’abete e la betulla. Storia di amore e di alberi”, un racconto poetico e delicato che attinge ai recenti studi sull’intelligenza delle piante, svelando la rete sotterranea che le mette in comunicazione. L’autore sarà intervistato da Alessandro Venier (ore 21 Cinema David). Una storia carnica ispira invece la conversazione, proposta in collaborazione con il Museo Carnico delle Arti Popolari “Michele Gortani”, fra Giuliana Valentinis e Maria Cristina Cescutti intorno al libro Anna dei rimedi di Marta Mauro: protagonista è una ragazza carnica che sfida l’Inquisizione, una “medisinara” nata nel 1700 in una piccola comunità delle Alpi Orientali, quando la vita si snodava tra superstizioni e credenze, ma anche fra antichi saperi e saggezze (ore 16.30 – Sala Centro Servizi Museali).
