Spilimbergo si prepara ad accogliere la dodicesima edizione de Le Giornate della Luce, il festival ideato da Gloria De Antoni e diretto con Donato Guerra, in programma dal 6 al 14 giugno. Da anni punto di riferimento nel panorama festivaliero italiano, la manifestazione celebra gli autori della fotografia cinematografica attraverso proiezioni, masterclass, incontri, mostre e omaggi dedicati ai protagonisti del cinema dietro la macchina da presa.
Ferdinando Vicentini Orgnani
Ad anticipare il festival sarà, domani 26 maggio alle 10.30, al Cinema Miotto, un evento speciale realizzato in collaborazione con Cicp Centro Iniziative Culturali Pordenone nell’ambito del progetto “Acchiappasguardi: Impariamo Facendo”. Al centro dell’incontro, il documentario Catartis – Conservare il futuro di Ferdinando Vicentini Orgnani, con la fotografia di Renato Favro, prodotto nel 2025. Al termine della proiezione il regista dialogherà con Silvia Moras. L’iniziativa coinvolge l’Istituto Superiore Il Tagliamento di Spilimbergo, il Liceo Artistico Galvani di Cordenons e la Scuola Mosaicisti del Friuli di Spilimbergo. Ingresso libero e aperto alla città. Attraverso le esperienze dirette e le testimonianze di protagonisti della scena artistica internazionale – come Joseph Kosuth, Michelangelo Pistoletto e Jannis Kounellis, affiancati dalle voci di musiciste di grande rilievo quali Gianna Nannini e Patti Smith – il regista friulano costruisce un viaggio articolato e immersivo nel dietro le quinte del mondo dell’arte contemporanea. Il racconto si sviluppa come un percorso di esplorazione che intreccia riflessioni, visioni e pratiche creative, offrendo uno sguardo privilegiato sui processi, le dinamiche e le tensioni che animano la produzione artistica, restituendone la complessità e la vitalità oltre la superficie espositiva.
____________________________________
Workshop di fotografia
Sono aperte le iscrizioni al workshop di fotografia “L’idea dietro la foto”, condotto da Francesco Cito, tra i più importanti fotoreporter italiani, in programma sabato 13 e domenica 14 giugno al Cinema Castello di Spilimbergo nell’ambito della 12ma edizione de Le Giornate della Luce. Il seminario – sabato 13 giugno dalle 15 alle 18 e domenica 14 giugno dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18 – è a numero chiuso e prevede una quota di partecipazione. Le iscrizioni devono essere effettuate entro il 31 maggio contattando l’Ufficio Turistico di Spilimbergo: 0427.2274 – Whatsapp 329 6297148 – iat@comune.spilimbergo.pn.it. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Confartigianato Imprese Pordenone, Cata Artigianato Fvg, Craf – Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia e Deva. Il workshop rappresenta un’occasione unica di confronto e approfondimento con uno dei grandi maestri della fotografia contemporanea. Attraverso incontri teorici, esperienza pratica e momenti di dialogo, Francesco Cito accompagnerà i partecipanti in una riflessione sul significato profondo dell’immagine fotografica e sul processo creativo che precede ogni scatto. «Una buona foto nasce nella testa – spiega Cito – anche quando è del tutto casuale e improvvisa, come durante un reportage, dove non sempre si è consapevoli di cosa può apparire svoltando l’angolo». La fotografia, dunque, non come risultato del caso o della tecnologia, ma l’espressione di un’idea, di una preparazione mentale e di una precisa visione del mondo. Il seminario sarà quindi dedicato al rapporto tra pensiero, intuizione e racconto visivo, mettendo al centro la responsabilità dello sguardo fotografico e la costruzione dell’immagine.
____________________________________
L’anteprima del 26 maggio inaugura idealmente il percorso verso la nuova edizione de Le Giornate della Luce, confermando la volontà del festival di promuovere il dialogo tra cinema, fotografia, arte e formazione delle nuove generazioni. Regista, sceneggiatore e produttore cinematografico, Ferdinando Vicentini Orgnani ha firmato film come Mare largo (1998), Ilaria Alpi – Il più crudele dei giorni (2002), Zulu Meets Jazz e Vinodentro. Tra i suoi lavori più recenti figurano Percorsi di pace (2015), The Beat Bomb (2022) e Catartis – Conservare il futuro (2025).
Le Giornate della Luce sono organizzate dall’associazione culturale Il Circolo con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, della Città di Spilimbergo e di Fondazione Friuli. Tra i partner della manifestazione figurano AIC – Associazione Italiana Autori della Fotografia, Fondazione Università Ca’ Foscari, Craf – Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia, Premio Bookciak, Azione!, la Cineteca del Friuli e FAI – Fondo Ambiente Italiano (delegazione di Pordenone), oltre a numerosi altri enti e istituzioni. Nel 2025, il festival si è avvalso del contributo di Friul Mosaic, nonché del sostegno di Ministero della Cultura Direzione generale cinema e audiovisivo, Tef – Territorio, Economia, Futuro, Banca 360 Fvg e Cata Artigianato Fvg.
—^—
In copertina, il Leone alato sulla porta occidentale è uno dei simboli della bellissima Spilimbergo che si appresta a ospitare il festival del cinema.
