Debuttano al Piccolo Opera Festival le giovani voci liriche dell’Accademia GO! Borderless Opera Lab nei concerti cameristici che accompagneranno tutto il programma in alcune delle location più suggestive del territorio transfrontaliero. Giovani artisti provenienti dall’Italia e dal mondo (Slovenia, Serbia, Russia, Armenia, Iran, Cile, Kazakistan, Cina, Giappone) per i master finanziati a Gorizia dai fondi NextGenerationEU nel progetto “Mille anni di storia al centro dell’Europa: Borgo Castello crocevia di popoli e di culture”.
Si comincia oggi, 21 giugno, alle 10.30 a Palazzo Strassoldo a Gorizia con il primo dei “Da Ponte Café”, speciali colazioni in narrazioni e musica sulle tracce delle mille vite di Lorenzo Da Ponte, poeta, avventuriero e “spirito libero” dell’Età dei Lumi, “mentore” dell’edizione 2026 del Festival dedicata al tema della “Libertà”. Novità di quest’anno, la presenza di qualificati relatori che seguiranno le orme del letterato nativo di Ceneda (oggi Vittorio Veneto) attraverso le tappe fondamentali della sua parabola umana e artistica (1749-1838). Primo ospite speciale il musicista e compositore Marco Maria Tosolini che racconterà dei rapporti di Da Ponte proprio con Gorizia, la cui nobiltà fu essenziale “tramite” verso la corte imperiale asburgica. A dare sostanza musicale alla prolusione saranno il soprano giapponese Rei Itoh e il baritono serbo Stefan Petković, accompagnati al pianoforte da Elia Macrì. Le successive date, il 28 giugno sempre a Gorizia e il 5 luglio al Castello di Spessa, saranno dedicate alle vicende del poeta in altre due città: Vienna e New York. Nei “Da Ponte Café” saranno “di scena” anche i sapori del territorio, che arricchiranno la pausa dolce con piccoli assaggi preparati da alcuni partner del Festival: il miele AnnApi e le specialità di formaggi e succhi di frutta di Alimentari Tomadin, entrambi con sede a Cormons.

Per salutare invece il tramonto tra i filari, il Piccolo Opera Festival propone le quattro serate di pura armonia tra musica e paesaggio delle “Serenate in Vigna” nello splendido scenario di alcune tenute viticole del Collio, in luoghi che sono cornici di meraviglia. Quest’anno bussola puntata verso i Quattro Punti Cardinali, che guidano l’ascolto ai repertori per voce e pianoforte (o chitarra) presentati dagli allievi dell’Accademia insieme ad altri artisti internazionali. Primo concerto domani, 22 giugno, alle 21 con la Serenata Est, nella Tenuta Della Casa di Cormons, su pagine liriche che rimandano a esotici scenari d’Oriente, tra arie d’opera e melodie folk tradizionali dal Caucaso al Giappone, proposte dal soprano giapponese Rei Itoh, dal soprano del Kazakistan Aida Turganbayeva e dal mezzosoprano iraniano Sarvenaz Forghani, con Andrea Furlan al pianoforte. Mercoledì 24 giugno, alle 21, la serata dedicata al Nord nella sede dell’azienda agricola Specogna di Corno di Rosazzo, dove sarà protagonista il soprano russo Anna Graf, vincitrice del Concorso internazionale di Canto cameristico “Seghizzi” di Gorizia 2025, accompagnata dal pianista Andrea Bonini: un raffinato viaggio in musica attraverso romanze di Rachmaninov, Lieder di Grieg, canzoni napoletane e arie dal repertorio francese.
Assieme ai concerti, le serate in vigna propongono un brindisi sotto le stelle con le migliori etichette delle cantine ospiti. I biglietti d’ingresso ai concerti (con degustazione compresa) sono già in vendita tramite il sito www.piccolofestival.org (online sul circuito www.vivaticket.com) – info e prenotazioni: tel/whatsapp +39 389 0295464 / mail: tickets@piccolofestival.org

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In copertina, palazzo Strassoldo a Gorizia; all’interno, le voci protagoniste e le vigne interessate alle iniziative.

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