Si conclude oggi, 4 luglio, al Centro Visite Lago di Pietrarossa, a Monfalcone, la rassegna “Musica e Stelle 2026”, iniziativa che nelle scorse settimane ha saputo coniugare divulgazione scientifica, musica dal vivo e valorizzazione del patrimonio naturalistico del Carso isontino, trasformando il sito in un luogo privilegiato d’incontro tra cultura, paesaggio e conoscenza. L’appuntamento conclusivo prenderà il via alle ore 18 con il concerto dei GreenTea inFusion (Franco e Maurizio Fabris, Gianni Iardino, Pietro Liut), un quartetto che si muove con naturalezza lungo un territorio musicale di confine, dove jazz, fusion, progressive e suggestioni etniche convergono in una proposta musicale dalla forte personalità. La loro scrittura alterna sezioni strutturate e spazi d’interazione, valorizzando il dialogo tra strumenti e voci in una continua ricerca di colori, dinamiche e soluzioni armoniche, sempre sostenuta da una solida coesione d’insieme. Alle 20.30 la serata proseguirà con la conferenza “Dello Spazio e del Tempo”, condotta dal presidente del Centro Studi Astronomici Antares Trieste, l’astrofisico Stefano Schirinzi, e dalla dottoressa Gigliola Antonazzi.
L’incontro accompagnerà il pubblico in un affascinante percorso attraverso l’evoluzione del pensiero scientifico, ripercorrendo le teorie che hanno condotto all’attuale concezione di spazio e tempo. Partendo dagli studi di Albert Einstein e dalle esigenze pratiche che ne hanno favorito lo sviluppo, i relatori allargheranno lo sguardo ai principali momenti dell’evoluzione dell’Homo Sapiens, mostrando come la necessità di comprendere il mondo abbia, nel corso dei millenni, stimolato la nascita di nuove idee, conoscenze e straordinarie innovazioni.
A conclusione della conferenza, il pubblico avrà l’opportunità di osservare il cielo estivo attraverso i telescopi messi a disposizione dal Centro Studi Astronomici Antares, trasformando la teoria in esperienza diretta e riscoprendo il fascino dell’esplorazione del cosmo. La serata rappresenta il naturale epilogo di una rassegna che ha saputo unire musica, scienza e natura in un’unica esperienza culturale, offrendo al pubblico un’occasione per ascoltare, conoscere e osservare il cielo con uno sguardo nuovo. C’è un filo che lega una nota musicale alla luce di una stella: la curiosità. È il filo che “Musica e Stelle” invita a seguire. L’ingresso è libero e gratuito.
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In copertina, il gruppo protagonista del concerto di questo pomeriggio.
