La Cattedrale di Udine si prepara a festeggiare i Santi Ermagora e Fortunato. E in tale contesto la Parrocchia di Santa Maria Annunziata ha presentato la 20ª edizione degli “Incontri di Musica, Arte e Storia”, il tradizionale percorso culturale e spirituale dedicato alle solennità dei Patroni. Un traguardo importante che conferma il valore di una proposta capace, da vent’anni, di accompagnare la comunità attraverso momenti di riflessione, approfondimento e condivisione. Gli eventi sono curati e organizzati dal Museo del Duomo, che anche per il 2026 ha promosso un articolato programma di conferenze, mostre, concerti, visite guidate a tema e laboratori didattici, in calendario da giugno fino all’autunno, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio storico, artistico e spirituale della Chiesa madre di Aquileia e del territorio. L’edizione 2026 riserverà, inoltre, una particolare attenzione a San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia, nell’ottavo centenario della morte, proponendo appuntamenti che intrecciano spiritualità, arte, musica e storia.
“Gli Incontri di musica, arte e storia rappresentano un’espressione viva della comunità – sottolinea monsignor Luciano Nobile, arciprete della Chiesa metropolitana di Udine – capace di riconoscere il valore della preghiera, del lavoro e dell’amore cristiano, trasformando la celebrazione dei Santi Patroni in un tempo di unione e gratitudine”. Ecco, pertanto, gli eventi di giugno.
Gli appuntamenti prenderanno avvio sabato 6 giugno con una giornata dedicata all’anniversario della morte del Patriarca Beato Bertrando di Saint Geniès. Alle ore 11, al Museo del Duomo, è prevista una speciale visita guidata condotta da Maria Beatrice Bertone, dedicata alla figura del Patriarca. La partecipazione sarà possibile su prenotazione, scrivendo a museo@cattedraleudine.it. La giornata si concluderà alle ore 19 in Cattedrale con la celebrazione della Messa presieduta da monsignor Nobile, accompagnata musicalmente dalla piccola orchestra della Parrocchia del Duomo.
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Il Premio “Cuore Solidale”
Promuovere inclusione, solidarietà, altruismo e impegno civico, valorizzando chi ogni giorno contribuisce al bene della comunità con gesti concreti di aiuto e fratellanza. Con questo obiettivo torna il “Premio Santi Ermacora e Fortunato – Cuore Solidale 2026”, giunto alla sua seconda edizione e promosso dalla Parrocchia della Cattedrale di Udine con il contributo del Comune. Il premio è intitolato ai Santi Patroni della città e nasce per riconoscere l’impegno di cittadini, giovani, associazioni e gruppi che si distinguono per azioni di particolare valore umano e sociale. Si possono candidare all’iniziativa: i cittadini residenti o domiciliati nel Comune di Udine, senza limiti di età; gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado del territorio comunale; le associazioni e ai gruppi informali attivi in progetti di solidarietà a favore della comunità udinese. Le candidature saranno valutate sulla base dell’impatto positivo generato nella comunità, della gratuità e spontaneità del gesto solidale e della capacità di coinvolgere e ispirare altre persone. Il premio prevede un riconoscimento economico di 1.000 euro, che il vincitore potrà destinare anche a un ente o a un’associazione impegnati in uno specifico progetto solidale. Al vincitore sarà inoltre consegnata una piccola opera raffigurante l’Angelo di Santa Maria del Castello. Le segnalazioni di candidatura dovranno essere inviate entro il 15 giugno prossimo all’indirizzo e-mail: cuoresolidale@cattedraleudine.it. Possono presentare le candidature: i dirigenti scolastici, per quanto riguarda gli studenti; i coordinatori delle assemblee dei Consigli di Quartiere partecipato del Comune di Udine; le associazioni di volontariato e le parrocchie del territorio; tutti i cittadini residenti o domiciliati nel Comune di Udine che desiderino segnalare una persona meritevole. La cerimonia di premiazione si svolgerà il 12 luglio, in occasione della Solennità dei Santi Patroni Ermacora e Fortunato, e sarà aperta alla partecipazione della cittadinanza.
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Il programma proseguirà venerdì 19 giugno, nella Chiesa della Beata Vergine della Purità, con la conferenza dedicata a “Il testamento di San Francesco d’Assisi”. L’incontro sarà introdotto da monsignor Luciano Nobile e da Maria Beatrice Bertone, conservatrice del Museo del Duomo di Udine. Relatrice sarà Maria Teresa Dolso dell’Università degli Studi di Padova, dove insegna Storia medievale. Nelle sue ricerche e studi ha dedicato particolare attenzione all’Ordine dei Minori, alla sua controversa evoluzione nel Due e Trecento, alle fonti agiografiche francescane. Tra le sue pubblicazioni e curatele: La Chronica XXIV Generalium. Il difficile percorso dell’unità nella storia francescana (Padova 2003), Fonti agiografiche dell’Ordine francescano (a cura di, Padova 2014), Gli ordini mendicanti. Il secolo delle origini, (Carocci, Roma 2021). Fa parte del consiglio direttivo della Società internazionale di Studi francescani e del consiglio direttivo e scientifico di numerose riviste. Gli interventi musicali all’organo saranno affidati a Gabriele Darù, che commenterà e introdurrà il percorso musicale, nella sua esperienza di organista formatosi tra Udine e Trieste, attivo come concertista, accompagnatore e direttore corale, nonché collaboratore di numerose realtà musicali e liturgiche del territorio, accompagnato dal soprano Penelope Montanaro, interprete specializzata nel repertorio rinascimentale e barocco, attiva in ambito concertistico e corale con collaborazioni artistiche a livello nazionale e internazionale.
Venerdì 26 giugno sarà invece protagonista la figura del Santo Ermagora con la conferenza “Il Vescovo Ermagora. Dalla leggenda alla storia”, ospitata sempre nella Chiesa della Purità. La prolusione sarà curata da monsignor Sandro Piussi, direttore dell’Ufficio Beni Culturali e Arte Sacra dell’Arcidiocesi di Udine, mentre la relazione sarà affidata a Marianna Cerno, dell’Università degli Studi di Udine. Gli interventi musicali saranno eseguiti all’organo da Gabriele Darù assieme a Rossella Sandrin, flautista formatasi tra Gorizia e il Conservatorio “Tartini” di Trieste, già vincitrice di numerosi concorsi nazionali e internazionali e protagonista di importanti esperienze artistiche.
Gli “Incontri di Musica, Arte e Storia” rappresentano un’importante occasione di incontro e partecipazione per il territorio, grazie alla collaborazione di studiosi, musicisti, istituzioni e volontari che contribuiscono a mantenerne vivo il valore culturale, civile e spirituale.
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In copertina, un antico affresco conservato nella Cattedrale di Udine.
