C’è un San Francesco che continua a parlare al nostro tempo non attraverso la santità celebrata, ma con la forza semplice e radicale delle sue parole. Un uomo che sceglie la povertà, dialoga con la natura, guarda agli ultimi e affida al volgare – la lingua del popolo – una delle più alte espressioni poetiche della nostra tradizione. Lo spettacolo “Lu Fossu. Un incontro con San Francesco, poeta”, segna il nuovo appuntamento del Montagna Teatro Festival, la rassegna firmata dal Teatro Verdi di Pordenone, realizzata assieme al Club Alpino Italiano, che continua a trasformare le vallate pordenonesi in un palcoscenico naturale dove spettacolo e paesaggio si incontrano. L’appuntamento oggi, 11 luglio, alle 18, a Caneva nella Malga Fossa di Sarone. Qui, immerso nel paesaggio del Cansiglio, andrà in scena il testo di Azzurra D’Agostino, interpretato da Michele Bandini, che restituisce al pubblico una figura di Francesco sorprendentemente concreta, poetica e profondamente umana.


Più che una biografia teatrale, “Lu Fossu” è un viaggio poetico dentro la visione del Santo di Assisi. Il “fosso” diventa metafora della vita: solco scavato nel terreno, strada, vallata, margine, ma anche luogo in cui interrogarsi sul percorso che ciascuno sceglie di lasciare dietro di sé. Ne nasce un racconto lontano da ogni rappresentazione devozionale, dove Francesco prende voce nel vernacolo umbro, incontra il lupo, la morte, i lebbrosi, gli angeli, e continua, a ottocento anni di distanza, a rivolgere domande profonde alla contemporaneità. Padre della poesia italiana, capace di cantare il creato con una lingua semplice e rivoluzionaria, emerge come una figura ancora oggi capace di interrogare il nostro rapporto con la natura, con gli altri e con il senso stesso dell’esistenza.
Inserito nel cammino verso Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027, il Montagna Teatro Festival prosegue il proprio percorso culturale che accompagna il pubblico tra borghi, malghe, piazze e vallate della provincia di Pordenone, costruendo un dialogo continuo tra spettacolo dal vivo e paesaggio: un itinerario multidisciplinare che intreccia teatro, musica e poesia che prosegue fino ai primi di agosto. La partecipazione allo spettacolo è gratuita, ma è raccomandata la prenotazione. Si consigliano abbigliamento e calzature adatte all’attività all’aria aperta e di portare con sé una coperta per godere dell’evento sedendosi a terra. Il giorno di spettacolo eventuali biglietti residui saranno disponibili sul posto a partire da un’ora prima dell’inizio. Al termine dello spettacolo, per chi ha scelto l’opzione, sarà possibile fermarsi a cena in malga con menu proposto dall’ Agrichef Luca Pancotto su prodotti tradizionali: un modo per prolungare l’esperienza in uno dei luoghi simbolo della montagna pordenonese. Lo spettacolo è realizzato con il patrocinio del Comune di Caneva e della Magnifica Comunità di Montagna Dolomiti Friulane, Cavallo e Cansiglio, in collaborazione con Pro Loco Stevenà Aps e Cortivo Pancotto. Programma completo e informazioni sono disponibili su www.teatroverdipordenone.it

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In copertina e all’interno alcune immagini dello spettacolo in programma oggi.

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