Ad aprire le celebrazioni udinesi dedicate a San Giacomo, la cui memoria ricorre domani 25 luglio, sarà un concerto nella Chiesa dedicata all’Apostolo, uno dei luoghi di culto più amati e frequentati di Udine, affacciata sulla piazza che da secoli rappresenta il cuore della vita cittadina. Oggi la serata inizierà alle 20.30 con il canto dei Primi Vespri, al quale sono invitati a partecipare in modo particolare i pellegrini di Santiago di Compostela e quanti hanno intrapreso o desiderano intraprendere il Cammino dedicato all’Apostolo. Alle 21 seguirà il concerto per flauto e organo con Rossella Sandrin, flauto, ed Elena Fabris, organo. Le celebrazioni proseguiranno, quindi, domani con la Messa Solenne alle ore 10.
Prosegue, dunque, la ventesima edizione degli Incontri di Musica, Arte e Storia, promossa dalla Parrocchia di Santa Maria Annunziata e dal Museo del Duomo di Udine, con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. La rassegna valorizza il patrimonio storico, artistico e musicale del territorio attraverso concerti, visite e momenti di approfondimento, promuovendo la conoscenza e la partecipazione della comunità.
L’appuntamento odierno offrirà l’occasione di riascoltare il prezioso organo della Chiesa, restaurato lo scorso anno. L’intervento conservativo ha restituito allo storico strumento la sua originaria ricchezza timbrica e la piena funzionalità liturgica e concertistica, riportando all’ascolto il suono pensato dai suoi costruttori. Progettato dal celebre organista Vittorio Franz e costruito da Beniamino Zanin nel 1890, l’organo rappresenta uno dei beni più significativi della Chiesa e, grazie alle sue caratteristiche foniche, valorizza gli ampi spazi dell’edificio diffondendo il suono con straordinaria uniformità.
Come ricorda monsignor Luciano Nobile, arciprete della Cattedrale di Udine, la Costituzione conciliare Sacrosanctum Concilium invita a custodire con particolare onore l’organo a canne, il cui suono «aggiunge notevole splendore alle cerimonie della Chiesa ed eleva potentemente gli animi a Dio». Il programma concertistico, affidato alla flautista Rossella Sandrin e all’organista Elena Fabris, propone un affascinante percorso musicale che attraversa epoche e linguaggi diversi, mettendo in dialogo la solennità dell’organo, la raffinatezza espressiva del flauto e la ricchezza della tradizione europea. Dal Barocco di Johann Sebastian Bach e Bernardo Pasquini, all’eleganza classica di Wolfgang Amadeus Mozart e Niccolò Moretti, fino alle suggestioni di Marco Enrico Bossi, Telemann e Giuseppe Valeri.
Considerata una delle più promettenti giovani flautiste della sua generazione, Rossella Sandrin si è già distinta in numerosi concorsi nazionali e internazionali. Attualmente frequenta il Conservatorio “Giuseppe Tartini” di Trieste e ha perfezionato la propria formazione con Andrea Oliva e Sir James Galway. Elena Fabris, organista e clavicembalista udinese, si è diplomata invece con il massimo dei voti al Conservatorio “Jacopo Tomadini” di Udine. Vincitrice del Premio Nazionale delle Arti e del Concorso Organistico “Rino Benedet”, ha conseguito i Master in Organo ad Amburgo e in Clavicembalo a Groningen, svolgendo oggi attività concertistica, liturgica e didattica in Italia e all’estero. L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti. Come detto, le celebrazioni proseguiranno domani 25 luglio, festa di San Giacomo Apostolo, con la Messa solenne alle ore 10.
Informazioni:
museo@cattedraleudine.it
www.museoduomoudine.it
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In copertina, il prezioso organo di San Giacomo da poco restaurato; all’interno, l’amata Chiesa udinese.
