Una serata tra natura, spiritualità francescana e musica medievale, è questo il programma di domani, 26 luglio, per il festival internazionale “Musica Cortese” a Cormons organizzato da Dramsam. Un appuntamento che unisce la scoperta del paesaggio collinare alla forza evocativa del repertorio antico, che inizierà alle ore 19 con un percorso naturalistico guidato alla Subida, occasione per avvicinarsi al territorio attraverso uno sguardo lento e consapevole, nel segno di quella relazione tra paesaggio, memoria e cultura che caratterizza l’intera edizione 2026 del festival. Alle ore 20.30 invece, nella Chiesa del Santo Crocefisso, sarà protagonista l’ensemble “Anonima Frottolisti” con “Gloriosus Franciscus”, programma dedicato alla musica per San Francesco dal XIII al XVI secolo, in occasione degli ottocento anni dalla morte del Frate di Assisi. Col tema programmatico “Santi, poeti e navigatori” di questa nuova edizione, il concerto a Cormons trova una delle sue espressioni più intense nel tema della santità. Il programma ripercorrerà i primi secoli della tradizione musicale francescana, restituendo la ricchezza di un repertorio che unisce liturgia, devozione popolare, poesia religiosa e memoria storica. San Francesco diventa così non soltanto una figura spirituale, ma il centro di un immaginario sonoro capace di attraversare il Medioevo e il primo Rinascimento, tra canto monodico, polifonia, laude, testi devozionali e forme nate nel contesto delle comunità francescane.
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Le proposte di Carniarmonie
Ma c’è anche Carniarmonie che propone un appassionante fine settimana. Oggi, 25 luglio, alle ore 20.30, la Chiesa di San Giorgio Martire a Preone, ospiterà il concerto “Tra Vienna e Boemia”, affidato al Trio Phoebus. La formazione riunisce Matteo Sartori al violino, Anna Molaro al violoncello e Mattia Groppello al pianoforte, tre giovani musicisti già impegnati singolarmente in significative esperienze concertistiche e cameristiche. Anche questo appuntamento si inserisce nel “Concorso” promosso dalla Fondazione Luigi Bon nell’ambito del Corso di alto perfezionamento di musica da camera tenuto dalla professoressa Federica Repini. Il concerto si aprirà con il Trio in do minore op. 1 n. 3 di Ludwig van Beethoven, mentre la seconda parte sarà dedicata al celebre Trio op. 90 “Dumky” di Antonín Dvorak, una delle pagine cameristiche più amate dell’Ottocento. Domani, 26 luglio, alle ore 20.30, il festival della montagna friulana raggiungerà Ampezzo con un appuntamento dedicato al jazz contemporaneo. Nel retro della Chiesa della Beata Vergine del Rosario e San Daniele Profeta, il Luca Colussi Quartet (nella foto) presenterà “Omaggio a Paul Motian”, progetto dedicato alla musica del grande batterista e compositore americano. In caso di maltempo il concerto si terrà al Teatro della Scuola Materna. Sul palco saliranno quattro musicisti di forte personalità: Francesco Bearzatti al sax e clarinetto, Giulio Scaramella al pianoforte, Alessio Zoratto al contrabbasso e Luca Colussi alla batteria. Il progetto nasce dal desiderio di rileggere in profondità l’universo poetico di Paul Motian, figura centrale del jazz del secondo Novecento, capace di trasformare il ruolo della batteria in uno spazio di colore, ascolto e costruzione melodica. L’appuntamento è realizzato in collaborazione con Nei Suoni Dei Luoghi e conferma la capacità di Carniarmonie di attraversare linguaggi diversi, dalla classica al jazz, portando nei luoghi della montagna friulana proposte di qualità e forte identità artistica. Informazioni su carniarmonie.it
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A interpretarlo sarà l’“Anonima Frottolisti”, formazione nata ad Assisi nel 2008 dall’incontro di musicisti provenienti da esperienze internazionali e collaborazioni con alcuni tra i più noti ensemble europei di musica antica. Il gruppo si è imposto per un lavoro rigoroso e vitale sui repertori medievali, umanistici e rinascimentali, portando la propria ricerca in festival e rassegne in Italia e all’estero, dalla Germania alla Svezia, dalla Croazia alla Svizzera, dalla Slovenia alla Spagna. Voci, strumenti antichi, parola cantata e attenzione al contesto culturale concorreranno a creare un’esperienza d’ascolto non confinata alla ricostruzione filologica, ma aperta ad un racconto vivo, empatico ed intenso. L’appuntamento successivo, che chiuderà la programmazione estiva della rassegna, sarà venerdì 31 luglio al Museo Nazionale di Archeologia Subacquea di Grado, con una visita guidata alle ore 20.30, ed a seguire il concerto “Diario di bordo” dell’“Ensemble De Vulgari”. Tutti gli appuntamenti di Musica Cortese sono ad ingresso libero. Informazioni e aggiornamenti: www.dramsam.org
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In copertina, l’Anonima Frottolisti di Assisi attesa domani a Cormons.
