(g.l.) Il grande giorno del debutto è finalmente è arrivato dopo l’intenso lavoro di queste giornate che ha visto impegnati nelle numerose prove orchestra, cantanti e coro, con la direzione di Tiziano Duca. Questa sera, alle 20, sul palco allestito nell’ampio cortile di villa Gradenigo Sabbatini, sarà portata per la prima volta “Madama Butterfly”, il capolavoro del Genio di Torre del Lago che segue il brillante allestimento di “Turandot” nella precedente estate. Organizzata da Operaprima-Wien, l’iniziativa porta da nove anni i grandi titoli del melodramma nella località alle porte di Udine, tanto da farle meritare il bellissimo appellativo di “cittadella d’opera” che offre al pubblico la possibilità di vivere la grande lirica fuori dai palcoscenici tradizionali, in un rapporto diretto con il territorio. A questo si affianca un’importante attenzione alla formazione, con giovani che possono avvicinarsi ai mestieri dello spettacolo attraverso un’esperienza sul campo
Il grande teatro lirico torna, dunque, a vibrare nel cuore del Friuli. Oggi, domenica ed il 1° settembre, dove lo splendido scenario di Villa Gradenigo Sabbatini ospiterà il momento clou del “Progetto Puccini 2026”. Una iniziativa che si realizza grazie all’importante finanziamento dei bandi culturali triennali della Regione Friuli Venezia Giulia, del Comune di Pozzuolo, dell’Enaip Friuli Venezia Giulia, della Fondazione “Co. Stefano Sabbatini”, del main sponsor Abs, nonché beneficiandp della collaborazione dell’associazione Aghe di Poç e di numerose altre realtà del territorio.
Sotto la direzione artistica del maestro e direttore d’orchestra Tiziano Duca, con la preparazione dell’Orchestra e del Coro Operaprima-Wien con il significativo lavoro della maestra Sabina Arru, il capolavoro pucciniano si prefigura in questo nuovo allestimento come un’esperienza immersiva che unisce eccellenza artistica, welfare culturale e coesione territoriale. Particolarità dell’iniziativa è il diretto coinvolgimento della comunità friulana, e di Pozzuolo nello specifico, per l’ideazione e la messa in atto di tutti gli aspetti creativi, tecnici e logistici riguardanti la produzione di un’opera: allestimenti, scene, costumi, trucco, regia, oltre alla partecipazione di un cast artistico di indubbio valore.
Il cast artistico, dietro la cura e la direzione orchestrale di Tiziano Duca, è composto da cantanti professionisti noti nel panorama europeo: Yitian Luan nel ruolo di Cio-Cio-San, Gustavo Porta in Pinkerton, Sanja Anastasia in Suzuki, Hektor Leka in Bonzo, Siniša Radin in Goro, Paolo Rumetz in Sharpless, Fulvio Trapani nel Principe Yamadori, Kitija Minate in Kate Pinkerton, Claudio Berna in Yakusidè, Andrea Trevisan nel Commissario imperiale, Stefano Giorgiutti nell’Ufficiale del registro, Eleonora Possamai ne la madre di Cio-Cio-San, Anna Zamboni nella zia, Elisabetta Jarc ne la cugina, Matteo Lugnani come mimo, mentre il figlio nato dal tragico amore sarà impersonato dalla giovanissima Clelia Visconte. Di grande rilevanza il lavoro congiunto dei giovani coinvolti in prima persona nel coordinamento registico: Matteo Mete Colle e Caterina Coccolo quali collaboratori di regia, Federico Sandra e Beatrice Di Luzio impegnati nell’aiuto regia.
Dopo il successo dell’“Intermezzo di Primavera”, l’estate pozzuolese si accende, dunque, con la rappresentazione di una tragedia dell’anima, nella messa in scena di una delle opere somme del repertorio di Giacomo Puccini. Ambientata a Nagasaki, “Madama Butterfly” esplora il conflitto tra l’illusione e la realtà, la tradizione e la spregiudicatezza. Dalle delicatezze del “Coro a bocca chiusa”, alla disperata determinazione di “Un bel dì vedremo”, la partitura è un crescendo di tensione drammatica. Ad accoglierla sarà la “Cittadella dell’Opera”, come è appuntoriconosciuta Pozzuolo del Friuli, che si conferma un polo d’eccellenza dove la lirica esce dai teatri tradizionali per abbracciare la comunità, supportata da una rete capillare di associazioni locali che unisce i cittadini in un obiettivo comune.
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In copertina, il maestro Tiziano Duca direttore artistico di Operaprima-Wien.
