Prosegue il viaggio musicale di Carniarmonie, la storica rassegna della montagna friulana diretta da Claudio Mansutti e promossa dalla Fondazione Luigi Bon, che nella sua 35ma edizione continua a intrecciare valorizzazione dei luoghi, formazione, talento emergente e grandi repertori, in un ricco cartellone che proseguirà fino al 5 settembre. Martedì 25 agosto, alle ore 20.30 nella Chiesa della Visitazione a Malborghetto-Valbruna, l’Orchestra da Camera di Pordenone diretta da Eddi De Nadai, con il soprano Anna Graf, eseguirà la Sinfonia n. 4 di Gustav Mahler nella trascrizione cameristica di Riccardo Burato, con presentazione a cura dello scrittore e giornalista Maurizio Bait.
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Pievi, ultimo giorno
Secondo e ultimo giorno con “La Lunga Notte delle Pievi in Carnia”. Oggi, 23 agosto, la domenica sarà dedicata alle animazioni della liturgia, per cui le corali ospiti entreranno concretamente nello spirito comunitario dei paesi ospitanti condividendo le celebrazioni della Messa. E Canterine si esibiranno nella Chiesa di Illegio alle ore 9.30, l’Onoranda Compagnia dei Cantori di Cercivento sarà alla Chiesa di San Pantaleone di Invillino alle ore 10, I Lamentatori di Montedoro animeranno la messa al Duomo di Tolmezzo alle ore 10.45, il Coro di Bosa celebrerà la festa della Madonna della Cintura nella chiesa di Sezza di Zuglio alle 11, cui seguiranno I Vesperi cantati in latino e la processione. Alle ore 17, nella Pieve di San Martino di Cercivento, la rassegna si concluderà con una tavola rotonda con esempi cantati e laboratori per coristi. Interverranno Valter Colle, antropologo e musicologo, Giulia Pisu, docente di etnomusicologia dell’Università di Cagliari, Luigi Oliva, etnomusicologo e direttore di coro, e Roberto Frisano, musicologo. Modererà Alessio Screm ed a seguire verranno offerte delle degustazioni a cura di “Cûr di none” di Arta Terme.
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Una produzione della Società Operaia di Pordenone nata nell’ambito del progetto “Montagne senza confini”, in collaborazione con Carniarmonie ed il Festival Risonanze, che mette al centro un’opera significativa nel percorso creativo del compositore austriaco. Sospeso tra la dimensione del sogno e quello della memoria, in questa speciale trascrizione per orchestra da camera, il capolavoro rivelerà con maggiore evidenza la raffinatezza del tessuto musicale e la delicatezza delle sue atmosfere, restituendo all’ascolto un Mahler intimo e vicino. Informazioni su carniarmonie.it e sui profili social del festival.
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In copertina, l’Orchestra da Camera di Pordenone diretta da Eddi De Nadai.
