(g.l.) «Da oltre un secolo gli Amici della Musica propongono a Udine e al Friuli una cultura musicale di altissimo livello, con una capacità preziosa di rinnovarsi senza perdere il legame con la propria storia. È proprio questa combinazione tra esperienza e sguardo al futuro a rendere l’associazione uno dei partner più importanti della Regione nell’offerta culturale del territorio. Per questo gli Amici della Musica sono tra i soggetti che la Regione sostiene nell’ambito delle progettualità triennali, nella convinzione che rappresentino una garanzia di qualità e continuità». Lo ha detto il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Cultura, Mario Anzil, intervenendo a Udine alla presentazione della 105ma Stagione concertistica degli Amici della Musica, sodalizio presieduto da Luisa Sello.

«La qualità della proposta – ha aggiunto l’esponente della Giunta Fedriga – non dipende soltanto dal prestigio degli interpreti, ma anche dalla capacità di costruire un dialogo tra gli artisti, i luoghi e il pubblico. Gli Amici della Musica non scelgono mai gli interpreti a caso: ogni proposta contribuisce a creare un rapporto con gli spazi che la ospitano e con una comunità di appassionati e di curiosi che negli anni è diventata parte integrante di questa esperienza culturale».
Nata nel 1922, l’Associazione Amici della Musica di Udine è una delle più consolidate società concertistiche italiane ed europee. Nel corso della sua lunga storia,  ha ospitato alcuni tra i più importanti interpreti della scena musicale internazionale e continua oggi a proporre una programmazione di alto profilo, capace di affiancare grandi protagonisti e nuove sensibilità. La Stagione 2026-2027, nel segno di “Grande musica, Grandi interpreti”, conferma questa vocazione con artisti provenienti da diversi Paesi europei, dal Giappone e da altre parti del mondo.
I concerti si svolgono principalmente al Teatro Palamostre, mentre alcuni appuntamenti valorizzano anche la suggestione della Torre di Santa Maria, confermando la particolare attenzione dell’associazione per il rapporto tra musica e luoghi. Al Palamostre l’orario di inizio, fissato sempre alle 19.22, richiama simbolicamente l’anno di fondazione del sodalizio. «Centocinque stagioni – ha concluso Anzil – raccontano una storia che appartiene profondamente a Udine e al Friuli. Lo spirito che animava quella prima stagione del 1922 continua a vivere nella proposta di oggi, dimostrando che la cultura sa custodire la memoria e, nello stesso tempo, creare futuro. Sostenere realtà come gli Amici della Musica significa, quindi, investire non soltanto nella musica e nei grandi interpreti, ma nella qualità della vita e in comunità nelle quali sia sempre più bello vivere».
Il 105° cartellone degli Amici della Musica di Udine si conferma, dunque, fedele all’altissima qualità artistica che da oltre un secolo contraddistingue una colonna portante della cultura friulana. La Stagione è realizzata con il contributo di Ministero della Cultura, Regione Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli e Comune di Udine, grazie al sostegno di Bcc Banca di Udine, NordGroup e Abau Accademia Tiepolo, accanto alle già consolidate sinergie con Università di Udine, Ert, Confindustria Udine, Fondazione Renati, Società Filologica Friulana, Aiam-Associazione Italiana Attività Musicali e Club per l’Unesco di Udine.
A svelare i dettagli dei concerti, la presidente e direttrice artistica dell’associazione, la citata Luisa Sello, accanto allo stesso assessore Anzil e al collega del Comune di Udine Federico Pirone, a Francesca Venuto della Fondazione Friuli, al presidente dell’Ert Fabrizio Pitton e al delegato del rettore di UniUd, Fabio Alessi. Il percorso proposto segue un preciso filo logico, che considera le caratteristiche dei compositori e la varietà dei programmi, confezionati per un pubblico sempre più esigente e preparato. Il concerto inaugurale di venerdì 16 ottobre è una novità assoluta, con una partnership tra il Conservatorio Tomadini e l‘Ensemble di danza del Liceo coreutico Uccellis, che si esibiranno sul palco del Palamostre assieme ai blasonati archi del Penderecki String Quartet (Jeremy Bell e Jerzy Kapłanek violini, Christine Vlajk viola, Katie Schlaikjer violoncello), che arriverà dal Canada in una serata dal titolo “Intramontabili capolavori”, in compagnia di Mozart, Beethoven e Penderecki. «L’evento vuole significare quanto gli Amici della Musica desiderino coinvolgere molteplici realtà artistico-musicali della nostra città, assieme ai protagonisti del concertismo mondiale che spiccano in cartellone», ha sottolineato Luisa Sello.

Si prosegue il 4 novembre in un “Souvenir de Voyage”, con l’ensemble Note d’autore, quintetto che propone non solo colonne sonore e jazz, ma anche pagine di chansonnier e cantautori, corredate dalle performances dei ballerini Tiziana Arina e Mariano Navone. Il 25 novembre, poi, ecco un’altra formazione da camera internazionale: la Kazak Chamber Orchestra, che presenta musiche di Mendelssohn e Mozart, con Aiman Mussakayajeva violino solista. Come prassi, il primo concerto di gennaio è dedicato ai festeggiamenti del genetliaco degli Amici della Musica: nel 2027 le candeline saranno spente tra i capolavori di Beethoven e Chopin, che prenderanno vita nel recital pianistico “Classicamente” di Lule Elezi, mercoledì 13 gennaio. Il 26 dello stesso mese spazio ai virtuosi dell’Imk Trio (Jiman Wee violino, Thomas Selditz viola, Jungwon Jin pianoforte) in Debussy, Schubert e Bruch, mentre il 10 febbraio arriva uno dei flautisti più corteggiati del momento, Andrea Oliva, sul palco assieme ai fratelli Pepicelli (Francesco al violoncello e Angelo al pianoforte) per eseguire composizioni di Ravel, Francaix, Kapustin e Šostakovič.
“Energia e solarità” è invece il titolo della serata in compagnia del Tiberius String Quartet (Tibor Molnár e Dávid Tamás violini, József Molnár viola, Előd Zágoni violoncello), che il 24 febbraio presentano pagine di Haydn, Bartok e Brahms. L’atteso recital pianistico – dal titolo emblematico “Follie e sogni musicali” – della star portoghese Vasco Dantas, su musiche di Schumann, Rachmaninov e Liszt, delizierà il pubblico il 30 marzo. A concludere il cartellone, il quintetto Dedalo (Ruben Galloro e Giovanni Putzulu violini, Luca Infante viola, Alessandro Ricobello violoncello, Alessandro Vaccarino pianoforte) in “Echi romantici”: giovani artisti al Palamostre il 7 aprile per cullarsi tra Robert Schumann e Amy Beach.
Parallelamente al cartellone, torna poi la rassegna pomeridiana “Concerti Torriani” nella Torre di Santa Maria, con delle squisitezze che vanno dalla sola musica italiana (30 ottobre, con Miranda Mannucci violino e Sofia Dindo pianoforte) a concerti di musica classica con Mozart, Schubert e Shostakovich (20 novembre, con il Morgen Piano Trio) e concerti in “bianco e nero” come il recital pianistico di Antonio Di Cristofano (il 22 gennaio), fino alla musica d’autore con un omaggio a Ottorino Respighi il 19 febbraio, in un evento speciale intitolato “Il suono narrato: caro Respighi” con l’attore Alessandro Castellucci e Valerio Premuroso al pianoforte. Dopo l’excursus nella lirica pucciniana il 12 marzo con la voce di Silvia Di Falco accompagnata al piano da Angela Ignacchiti per il progetto “Mad – musica arte donna”, l’Ert il 19 marzo presenta un imperdibile concerto, dal titolo “L’altro Beethoven”, ovvero la musica meno conosciuta del Genio di Bonn, dal trio con fagotto, flauto e pianoforte, al duo di flauto e pianoforte o di due flauti soli: tutta musica originale, che ci offre un Beethoven diverso da quello che abitualmente conosciamo, per un incontro coi fiocchi proposto dal mitico pianista Bruno Canino assieme a Luisa Sello e Doris Vincek (flauti), con Maria Chiara Bignozzi al fagotto.
L’ultimo appuntamento in Torre è il 16 aprile con un concerto speciale, dal titolo “Chopin… jazz-man?”, confronto tra la musica del sommo polacco e quella di Errol Garner, interpretato magistralmente dal pianista francese Gerard Gasparian. Infine, dal 16 al 22 agosto 2027 torna il Campus Internazionale della Musica, abbinato al XXIII Concorso Euroregione. La nuova stagione degli Amici della Musica mette al centro il proprio pubblico con una formula d’abbonamento straordinariamente vantaggiosa: 9 concerti al prezzo speciale di 80 euro, con ulteriori riduzioni per i convenzionati. Un’iniziativa che nasce per invitare gli appassionati a seguire l’intero filo conduttore di un cartellone di altissimo profilo. In pieno accordo con lo statuto dell’associazione, il programma offrirà una proposta culturale ricca e variegata, che garantirà una fruizione accessibile, ma senza compromessi sulla qualità. Anche quest’anno i concerti al Teatro Palamostre, come detto, iniziano al consolidato orario delle 19.22 per ricordare che l’Associazione è stata fondata nel 1922. I “Concerti Torriani” nella Torre di Santa Maria si svolgono invece alle ore 17, con acquisto biglietti direttamente in loco. Prevendita abbonamenti fino al 16 ottobre, da lunedì a sabato dalle 17.30 alle 19.30 al box office del Teatro Palamostre, oppure al concerto di apertura (info 0432.506925). I biglietti per i singoli concerti si possono invece acquistare anche su Vivaticket o, fino a esaurimento dei posti, 40 minuti prima di ogni concerto.

Altri dettagli sul sito www.amicimusica.ud.it

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In copertina, la flautista Luisa Sello presidente degli Amici della Musica di Udine e direttrice artistica della Stagione 105, all’interno, durante la presentazione del cartellone; seguono Jiman Wee, Lule Elezi, Penderecki String Quartet, Alessandro Castellucci e Vasco Dantas; qui sopra, l’intervento dell’assessore Mario Anzil.

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