La cura delle relazioni è il tema della Summer School 2026 di LeggiAMO 0-18 FVG, l’evento estivo di formazione che coinvolgerà quest’anno circa 500 docenti, bibliotecari e bibliotecarie, educatrici ed educatori, pediatri/e, operatori e operatrici socio-sanitari: con l’obiettivo di aggiornare e sensibilizzare i principali attori della filiera di promozione della lettura tra i giovani. Una partecipazione record, quella della nuova edizione, che supera i numeri registrati nel 2025, quando a Gorizia erano state ben 350 le presenze. L’appuntamento è fissato per oggi, 31 agosto: il Teatro Candoni di Tolmezzo (in via XXV Aprile) accoglierà, dalle 9 alle 17.30, una full immersion animata da grandi voci della divulgazione. L’iniziativa è realizzata in sinergia fra tutti i partner LeggiAMO 0-18 FVG ed è completamente gratuita per i partecipanti, grazie all’impegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, attraverso l’accordo congiunto dell’Assessorato alla Cultura e allo Sport, dell’Assessorato al Lavoro, Formazione, Istruzione, Ricerca, Università e Famiglia e dell’Assessorato alla Salute, Politiche sociali e Disabilità. All’apertura della giornata prenderanno parte l’assessore al Lavoro, Formazione, Istruzione e Ricerca Alessia Rosolen, il vicesindaco e assessore alla cultura del Comune di Tolmezzo Laura D’Orlando e l’assessore comunale a Famiglia, Disabilità, Inclusione, Giovani e Pari opportunità Erica Pillinini, mentre nel pomeriggio porterà il suo saluto l’assessore regionale alla Salute, politiche sociali e disabilità, delegato alla Protezione civile Riccardo Riccardi. Ecco, pertanto, il ricco programma della giornata.
Gabriella Greison
MATTINO. La Summer School offrirà l’occasione per riflettere sul ruolo della lettura nel processo straordinario del prendersi cura e sulla sua incidenza per la crescita e il benessere di bambini e bambine e ragazzi e ragazze nella comunità. Dopo i saluti istituzionali, il programma entrerà nel vivo alle 10 con l’intervento di Pierdomenico Baccalario, una delle firme più note e amate della narrativa italiana per ragazzi e ragazze: Prendersi cura è il tema del suo intervento, focalizzato su un’attività vasta e invisibile, che non produce effetti immediati né in chi cura né in chi viene curato. Ma è anche un’attività che, se non viene fatta, crea rovine, melanconia, fantasmi. Neuroni narrativi: lettura, creatività e cura delle relazioni nello sviluppo del cervello sociale sarà filo rosso dell’intervento successivo, alle 11.30, affidato alla neuroscienziata Teresa Farroni, professore ordinario all’Università di Padova – Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e Socializzazione. La sua riflessione interdisciplinare metterà in dialogo neuroscienze, pedagogia e pratiche educative, attestando che la lettura e l’esperienza narrativa contribuiscono profondamente allo sviluppo cognitivo, emotivo e relazionale di bambini e adolescenti. Le storie non agiscono soltanto sul linguaggio o sull’immaginazione: partecipano alla costruzione del cervello sociale, favorendo empatia, mentalizzazione, regolazione emotiva e capacità di comprendere sé stessi e gli altri.
Pierdomenico Baccalario
POMERIGGIO. Alle 14.30, il panel dedicato a Farmaci, narrazioni e relazioni per riprendersi la vita: un dialogo che vedrà protagonisti Maurizio Mascarin, direttore dell’Oncologia radioterapica del Centro di Riferimento Oncologico di Aviano, e Alessandra Merighi, docente di materie letterarie all’istituto Flora di Pordenone. Dal 2007, insieme, hanno dato vita a percorsi di lettura e scrittura dedicati ai pazienti dell’Area Giovani del Cro, prima esperienza in Italia di cure specializzate per adolescenti e giovani adulti nella quale si integrano trattamenti clinici di altissima qualità con un supporto psicologico e sociale personalizzato. Il Cro, assieme all’istituto Flora e ad Asfo (l’Azienda sanitaria Friuli Occidentale) è partner del progetto La cultura che cura, inserito nel programma di Pordenone Capitale della Cultura 2027. Alle 16, infine, attesissima, la lectio della fisica, divulgatrice e scrittrice Gabriella Greison, narratrice di meccanica quantistica, nota come “la rockstar della fisica” per la sua capacità di trasformare formule ed equazioni in storie capaci di parlare a tutti. La lunghezza d’onda delle relazioni. Come le connessioni ci cambiano, ci fanno crescere e tengono insieme una comunità sarà il tema della sua lezione alla Summer School di Tolmezzo, generata da un’idea sorprendente: più una particella rallenta, più aumenta la sua lunghezza d’onda. È la formula di Louis de Broglie, dalla quale iniziare a riflettere su qualcosa che riguarda tutti noi. Forse crescere non significa correre e accelerare sempre, ma allargarsi ed entrare in relazione, costruendo comunità che resistano al rumore del presente. Perché nessuno cresce davvero da solo: siamo fatti di connessioni, scambi continui e parole che ci attraversano e ci modificano. E allora anche una libreria diventa qualcosa di molto più grande di un luogo dove si vendono libri. Diventa una rete viva, un punto d’incontro tra generazioni, immaginazioni e possibilità. E forse la felicità assomiglia proprio a questo: una lunghezza d’onda che si espande quando smettiamo di vivere come particelle isolate. Nella pausa pranzo tutti potranno visitare il Mercato dei libri curato dalla libreria tolmezzina Il Fiammifero; in esposizione anche una selezione dei volumi della biblioteca civica Adriana Pittoni di Tolmezzo.
MUSEO GORTANI. Tolmezzo vanta un importante luogo del patrimonio: il Museo Carnico Michele Gortani, uno dei musei etnografici di area alpina più importanti d’Europa. La collezione ha sede a Palazzo Campeis ed è nata, a partire dagli Anni ’20, dalla volontà e dal lavoro di ricerca di Michele Gortani (1883-1966), geologo, studioso di cultura locale e senatore costituente, al quale è intitolato. I partecipanti alla Summer School LeggiAMO 0-18 FVG, presentandosi in biglietteria al Museo con la mail d’iscrizione o la brochure dell’evento Summer School LeggiAMO 0-18 FVG, avranno diritto a un ingresso ridotto, valido da 31 agosto al 31 ottobre 2026, che consentirà di visitare l’esposizione permanente e la mostra temporanea Storie di erbe: un cammino tra magia, miti, focolare e credenze. L’iniziativa s’inserisce nell’accordo di programma quadriennale firmato, ad aprile, tra LeggiAMO 0-18 FVG e la Direzione regionale Musei Nazionali Friuli Venezia Giulia, che porta a sistema la pluriennale esperienza di collaborazione avviata con il Museo storico e Parco del Castello di Miramare. L’obiettivo è la costruzione di una rete culturale e formativa integrata, capace di promuovere la lettura e la partecipazione attiva del pubblico attraverso una pluralità di linguaggi, esperienze e luoghi, nonché la promozione del patrimonio culturale del Friuli Venezia Giulia.
I partner di LeggiAMO 0-18 FVG sono Associazione Culturale Pediatri, Associazione Italiana Biblioteche – Sezione Friuli Venezia Giulia (AIB FVG), Centro per la Salute delle Bambine e dei Bambini (CSB), Consorzio Culturale del Monfalconese (CCM), Damatrà Onlus, Radio Magica e Ufficio Scolastico Regionale per il Friuli Venezia Giulia che, nel corso dell’anno, organizzano numerosi progetti per promuovere la lettura a tutte le età. Si va da Nati per Leggere (per la fascia 0-6 anni) a Crescere Leggendo (6-12 anni), passando per Youngster (12-18), ma non mancano i progetti speciali BILL – La Biblioteca della Legalità FVG, La Cura della Lettura e Nessuno Escluso che si rivolgono a fasce d’età più ampie; LeggiAMO a Scuola e Radio LeggiAMO, ma anche il ricco calendario di appuntamenti estivi di La Strada dei Libri Passa da.
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In copertina, un magnifico panorama dall’alto della città di Tolmezzo in Carnia.
(Isis Solari 300)
