Le pietre raccontano, le statue custodiscono storie, i luoghi della memoria tornano a parlare attraverso il teatro, la musica e la narrazione. Dopo il successo delle precedenti iniziative, il progetto “Anche le statue parlano”, ideato e prodotto da Ac CulturArti, propone nel mese di ottobre due appuntamenti speciali che accompagneranno il pubblico alla scoperta di alcuni dei più preziosi patrimoni storici e artistici del Friuli Venezia Giulia, attraverso esperienze immersive capaci di intrecciare cultura, emozione e partecipazione. Il progetto, sostenuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, nasce dall’idea di restituire voce ai luoghi della storia, trasformando monumenti, opere d’arte e architetture in autentici narratori del passato e del presente. Attraverso il linguaggio del teatro, della musica dal vivo e della divulgazione culturale, i visitatori vengono coinvolti in percorsi che superano la tradizionale visita guidata per diventare esperienze di scoperta e di ascolto.

Venzone

Venzone e la memoria ritrovata – Il primo appuntamento è in programma oggi, 10 ottobre,  con tre repliche delle visite teatralizzate “Venzone. La memoria ritrovata”, che si snoderanno tra il borgo medievale e il Duomo di Sant’Andrea Apostolo. Venzone si trasformerà in un suggestivo palcoscenico a cielo aperto: le sue mura, le sue vie, i suoi monumenti e le testimonianze della ricostruzione racconteranno una vicenda esemplare di resilienza e rinascita collettiva. Ad accompagnare il pubblico saranno gli attori Caterina Bernardi e Alessandro Maione, assieme al cantautore Edoardo De Angelis, che intrecceranno narrazione, interpretazione teatrale e musica dal vivo in un percorso capace di riportare alla luce le memorie custodite dal borgo. Sono previsti tre turni di visita: ore 15.00, ore 16.15, ore 17.30. Il ritrovo è fissato presso Porta San Giovanni. In caso di maltempo, l’esperienza si terrà interamente all’interno del Duomo. La partecipazione alle visite teatralizzate è gratuita, con prenotazione al seguente link: tinyurl.com/venzoneud.  L’iniziativa è realizzata con il patrocinio del Comune di Venzone e in collaborazione con la Parrocchia di Sant’Andrea Apostolo.

Aquileia

Il ritorno ad Aquileia – Il secondo appuntamento si terrà venerdì 16 ottobre, nella straordinaria cornice della Basilica patriarcale di Aquileia, uno dei luoghi simbolo della storia e della spiritualità europea, dove il progetto di Edoardo De Angelis ritorna fra grandi consensi: il suo entusiasmante debutto era avvenuto, infatti, nelle sale del Museo archeologico nazionale dove il cantautore romano – friulano d’adozione – aveva fatto “parlare” le sue statue millenarie. In un coinvolgente gioco teatrale, l’Assunta abbandonerà idealmente il proprio silenzio secolare per raccontare al pubblico le vicende, le emozioni e le trasformazioni che ha osservato nel corso dei secoli. L’esperienza sarà guidata dall’attrice Caterina Bernardi, dal cantautore Edoardo De Angelis, e da Andrea Bellavite, direttore della Fondazione Società per la Conservazione della Basilica di Aquileia, che accompagneranno i visitatori tra i tesori della Basilica illuminata nella sua veste più suggestiva, offrendo una lettura inedita e coinvolgente del patrimonio artistico e spirituale aquileiese. Anche in questa occasione, sono previsti tre turni di visita: ore 18.00, ore 19.15, ore 20.30. La partecipazione alle visite teatralizzate è gratuita, previo acquisto del biglietto di ingresso alla Basilica al seguente link: tinyurl.com/basilicaaquileia

Nuova voce ai luoghi della storia – “Anche le statue parlano” si conferma così un originale percorso di valorizzazione del patrimonio culturale regionale, capace di unire divulgazione, spettacolo e partecipazione emotiva. Venzone e Aquileia, pur diverse per storia e identità, sono accomunate dalla capacità di custodire memorie collettive che continuano a dialogare con il presente. Attraverso il teatro e la musica, il progetto invita il pubblico ad ascoltare ciò che spesso rimane invisibile: le storie nascoste dietro una pietra, una statua, una facciata, una rovina. Perché i monumenti non appartengono soltanto al passato, ma continuano a parlare a ciascuno di noi.

—^—

In copertina, il cantautore Edoardo De Angelis durante uno dei suoi applauditissimi spettacoli.

, , , ,
Similar Posts
Latest Posts from FriuliVG.com