“Trallallero – Festival internazionale di teatro e cultura per le nuove generazioni”, dopo un primo weekend ricco di appuntamenti, prosegue fino a domenica 18 ottobre con un cartellone altrettanto pieno, che punta a coinvolgere un pubblico molto giovane, comunque fino ai 18 anni, ma non solo! La rassegna ideata, appunto, per i più giovani, continuerà esplorare i “Microcosmi”. La rassegna è organizzata da Teatro al Quadrato con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli, Ministero della Cultura, Fondazione Pietro Pittini, Comunità Montana del Gemonese, Comunità di Montagna del Natisone e del Torre, Primacassa, Comuni di Artegna, Tarcento e Gemona del Friuli, oltre che di molti partner.
I Fantasmi del Bosco.
(Foto Alessandro Stefanelli)
SUL PALCO I RAGAZZI DEL D’ARONCO – Fra i molti eventi in programma, da segnalare senz’altro, venerdì 16 ottobre, alle 20.45, al Teatro Margherita di Tarcento lo spettacolo teatrale “Fantasmi del Bosco”, una pièce per tutte le età portata in scena dal gruppo teatrale studentesco dell’Isis Raimondo D’Aronco di Gemona. Saranno quindi gli stessi ragazzi a farsi protagonisti del racconto che condurrà il pubblico in un viaggio nella memoria collettiva del Friuli e dell’Italia, dal fascismo al secondo conflitto mondiale fino alla Resistenza, passando per il dopoguerra e le tensioni degli anni del terrorismo, fino al terremoto del 1976.
“ALFABETI” DEL PAESAGGIO – Dalla memoria collettiva si passerà a quella custodita dalla natura. Sabato 17 ottobre, alle 9, con partenza da Borgo Jouf a Montenars, sarà la volta di “Alfabeti Naturali”, passeggiata esplorativa condotta da Camilla Tuccillo e Giulia Cornaggia di Casa Langer. L’esperienza, rivolta a partecipanti dagli 8 anni accompagnati da un adulto, si svilupperà lungo un percorso di circa due chilometri fino allo Zuc de Crôs. Durante le tre ore di attività, il cammino si trasformerà in un laboratorio di osservazione alla ricerca dei pattern, macro e micro, che compongono il paesaggio. Un invito a rallentare lo sguardo e leggere forme, tracce e ricorrenze della natura, in piena sintonia con il tema scelto per questa edizione di Trallallero.
LA DANZA PER LE NUOVE GENERAZIONI – A chiudere la programmazione sarà, domenica 18 ottobre, alle 16.30, al Teatro Lavaroni di Artegna, “La prima volta che ho fatto BU” della compagnia Dispari Teatro di Cuneo. Lo spettacolo, della durata di 45 minuti e rivolto al pubblico dai 3 anni, sarà anche il primo appuntamento della stagione “Famiglie a Teatro 2026/27”. Si tratta, inoltre, dello spettacolo selezionato nell’ambito della call Danza Ragazzi Fvg 2026, iniziativa nazionale nata dalla sinergia tra Teatro al Quadrato, Compagnia Arearea e Ortoteatro per sostenere e promuovere la danza rivolta alle nuove generazioni. Una novità importante, come sottolineato da Marta Bevilacqua, direttrice artistica della Compagnia Arearea, assieme a Roberto Cocconi: «Come Arearea, è per noi particolarmente significativo che Trallalero, assieme ad Ortoteatro, abbia accolto la nostra proposta di essere partner per il lancio di una Call Danza Ragazzi FVG a livello nazionale per la selezione di spettacoli da inserire nelle nostre programmazioni. Le oltre 70 variegate proposte pervenute sono state per noi un’occasione preziosa di indagine sulla natura, la qualità e lo stato della ricerca nell’ambito della danza italiana per le nuove generazioni e un’occasione di riflessione per successive azioni future da poter intraprendere per incentivare la sua diffusione». In scena due ragazze si risveglieranno in una stanza bianca e, attraverso uno specchio immaginario, entreranno nella stanza della memoria. Danza, giochi e “prime volte” accompagneranno un viaggio tra ricordi, riconoscimento e confronto, fino al momento di lasciare il passato per ritrovare il presente e aprirsi al futuro.
LA STORIA DI TRALLALLERO FESTIVAL – “Trallallero – Festival internazionale di teatro e cultura per le nuove generazioni” è nato nel 2011 come spazio di confronto e condivisione artistica per le realtà del Fvg. Anno dopo anno, con nuovi obiettivi, è cresciuto guadagnandosi rispetto e credibilità nel panorama nazionale dei festival per le nuove generazioni. Dal 2015 ha cadenza biennale: anni pari dedicati prevalentemente alla formazione, anni dispari con maggiore presenza di spettacoli. Dal 2019 è festival internazionale. Trallallero svolge anche un ruolo di vetrina. Non è solo rivolto a un pubblico di spettatori paganti, ma ospita anche un pubblico di programmatori teatrali professionisti con la funzione di promuovere sul mercato le compagnie ospitate. Questo richiede anche un particolare lavoro di selezione degli spettacoli in cartellone, un equilibrio complesso e sottile.
TRALLALLERO 2026 – Festival internazionale di teatro e cultura per le nuove generazioni è realizzato da Teatro al Quadrato con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli, MiC-Ministero della Cultura, Fondazione Friuli, Fondazione Pietro Pittini, Comunità Montana del Gemonese, Comunità Montana del Natisone e del Torre, e grazie ai soci di Primacassa Credito Cooperativo, Comune di Artegna, Comune di Tarcento, Comune di Gemona del Friuli, e grazie all’apporto di diversi partenariati e collaborazioni: Assitej Italia, Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia, Istituto comprensivo di Tarcento, Chain Reaction Project, Servi di Scena aps, Associazione 0432-Nido Verde scuola nel bosco di Tarcento, Amici del Teatro di Artegna, Rasmus Associazione Culturale, Casa Langer, In-Box Project-rete di sostegno del teatro emergente italiano e Rete API-FVG.
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In copertina e qui sopra due immagini della compagnia Dispari Teatro di Cuneo.
