(g.l.) Dopo il recente concerto a Salisburgo, dove la formazione cameristica è ormai di casa, ecco un altro importante impegno internazionale per la Nuova orchestra “Ferruccio Busoni” che, sotto la direzione di Massimo Belli, suonerà questa sera, 7 novembre, a Lubiana, capitale della vicina Slovenia, per il Festival Tartini. Presenterà un affascinante programma che domani sarà eseguito anche a Trieste. Alle 11, nella Sala Costantinides del Museo Sartorio, in Largo Papa Giovanni XXIII, sarà proposto infatti il concerto “’700 e ‘900”. Si tratta del quarto appuntamento nell’ambito della XXVI edizione delle Mattinate e Serate Musicali Internazionali e vedrà esibirsi, accanto all’orchestra “Busoni”, due solisti noti al pubblico triestino: Giada Visentin, primo violino dell’Orchestra Busoni e violinista del Quartetto Rilke, e Roberto Papi, prima viola del Teatro Nazionale Sloveno di Maribor. Il concerto propone un programma di musica antica e moderna, alternando brani suggestivi e di grande carica emotiva a pagine più intime e ricercate, ma tutti iconici e riconosciuti per la loro bellezza e peculiarità, che sono opera di Arvo Pärt, Giuseppe Tartini, Paul Hindemit ed Edward Elgar. Ricordiamo che le Mattinate Musicali Internazionali sono organizzate dalla Nuova orchestra Ferruccio Busoni in collaborazione con il Comune di Trieste e il contributo del Ministero della Cultura, Regione Friuli Venezia Giulia, Friuli Venezia Giulia Turismo e Le Fondazioni Casali. Sono nate nel 2001 da un’idea dello stesso Massimo Belli e del compositore triestino Marco Sofianopulo.
La formazione giuliana è attesa a questi due nuovi appuntamenti con la grande gioia e soddisfazione per aver appena appreso dell’attribuzione di un importante riconoscimento cittadino. Il maestro Belli ha infatti comunicato che «Assostampa Fvg, articolazione territoriale della Fnsi, sindacato dei giornalisti italiani, che organizza il premio San Giusto d’oro – nato nel 1967 su iniziativa del Gruppo Giuliano Cronisti e giunto alla 60ma edizione – con la collaborazione del Comune di Trieste e il sostegno della Fondazione CrTrieste, ha deciso di assegnare la Targa Speciale del Premio San Giusto d’oro 2026 alla Nuova orchestra Ferruccio Busoni mentre il San Giusto d’oro va al climatologo Filippo Giorgi. La decisione è stata assunta dal sindacato regionale dei giornalisti dopo l’attento lavoro di selezione delle candidature svolto dal “comitato dei saggi” coordinato da Furio Baldassi, presidente dell’Ordine regionale dei giornalisti». «La targa speciale all’Orchestra Busoni – gli ha fatto eco Carlo Muscatello, presidente dell’Assostampa Fvg – è il riconoscimento a una formazione di eccellenza, che utilizza la musica come linguaggio universale, capace di superare i confini, unire le culture e rappresentare l’identità culturale italiana nel mondo. Valorizzando il grande patrimonio della nostra musica, l’orchestra diretta dal maestro Massimo Belli contribuisce alla diffusione della nostra identità culturale e ne fa strumento di incontro, conoscenza e dialogo tra popoli, culture e tradizioni diversi». La cerimonia di consegna del Premio e della Targa si terrà nelle prossime settimane, come da tradizione, nell’aula del Consiglio comunale del Municipio triestino.
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In copertina, la violinista Giada Visentin e all’interno la Nuova orchestra “Ferruccio Busoni” diretta da Massimo Belli.
