“Life is now” è titolo, slogan e provocazione della personale di Francesco Cescutti che si apre oggi, 17 ottobre, nella storica galleria d’arte La Loggia di Udine, diretta da una vita dalla sorella Maristella: la vernice si terrà alle 18.30. La mostra si protrarrà, quindi, fino all’8 novembre prossimo e potrà essere visitata dal giovedì al sabato dalle 17.30 alle 19.30 e la domenica dalle 11.30 alle 13.
Francesco Cescutti ha ereditato la vena artistica dal padre Pietro, conosciuto anche come “Clap”, conservando nel suo percorso una passione per la pittura derivante da una famiglia dove l’arte, la cultura, l’etica ed estetica unita a saldi principi morali e sociali sono stati sempre l’essenza del vivere quotidiano. Nelle sue opere, realizzate con varie tecniche, concentra una riflessione che attraversa una lunga esperienza pittorica dalla quale emerge un concetto di base: la vita esiste nel presente. La guerra, la violenza, il consumo, la perdita, la memoria, l’infanzia, il desiderio e la cultura popolare appartengono, infatti, tutti al medesimo presente evocato dall’artista. Per cui “Life is now” non descrive le opere, ma le mette in movimento.
Le sue immagini appartengono alla cultura popolare e vengono utilizzate per affrontare questioni universali: la vita e la morte, la memoria e il presente, l’innocenza e la violenza, il consumo e l’identità. L’artista udinese compone oggetti, personaggi e simboli immediatamente riconoscibili e li sottrae al loro significato abituale creando un personale vocabolario visivo attraverso il quale parla del nostro tempo. Da oltre 55 anni Francesco Cescutti sviluppa una ricerca pittorica che trova nella “pop art” il proprio linguaggio privilegiato, trasformandolo in una dimensione personale, inquieta provocatoria e fortemente materica. Nelle opere esposte, una ventina di lavori recenti, emerge una personalità creativa interessata non soltanto all’immagine, ma a ciò che rappresenta nella memoria collettiva.
L’artista prende oggetti, personaggi e simboli immediatamente riconoscibili e li sottrae al loro significato abituale. Una motocicletta, una bambola, un elefante, un teschio, i soldatini, la scritta No War o un animale diventano così elementi di un vocabolario visivo attraverso il quale Francesco Cescutti parla del nostro tempo. I colori vivaci e le immagini apparentemente familiari convivono con segni corrosivi, superfici consumate, stratificazioni e figure deformate. È proprio questa tensione a caratterizzare la sua ricerca. Particolarmente significativa è, poi, la componente materica. La superficie della tela sembra spesso sottoposta a un processo di costruzione e successiva erosione: colore, segno, materia e immagini si sovrappongono creando una sorta di pelle pittorica.
Come detto, la mostra “Life is now” nella centralissima galleria udinese, diretta da oltre mezzo secolo da Maristella Cescutti, si protrarrà fino all’8 novembre prossimo e potrà essere visitata dal giovedì al sabato dalle 17.30 alle 19.30 e la domenica dalle 11.30 alle 13.
—^—
In copertina, l’artista udinese Francesco Cescutti da oggi protagonista alla Loggia.
