(g.l.) Sarà l’insolita cornice di un antico centro minerario, nel suggestivi colori dell’autunno inoltrato, a ospitare un nuovo appuntamento, il terzo, nell’ambito della seconda produzione del Festival Schippers. Domani, 18 ottobre, a mezzogiorno, l’orchestra diretta da Carlo Grandi si esibirà, infatti, nel Museo della Tradizione mineraria di Cave del Predil, in Comune di Tarvisio. Il concerto, con ingresso libero, sarà dedicato alla memoria di Michey Cucit.
Come nelle due precedenti occasioni, ospitate nei Comuni di Pozzuolo e Capriva del Friuli, il programma sarà interamente dedicato a stupende pagine barocche di Johann Sebastian Bach, George Friedrich Händel e Domenico Scarlatti, tre giganti della musica, accomunati dallo stesso anno di nascita, il 1685, ma espressione di due mondi diversi: quello tedesco e britannico per i primi due, quello napoletano per il terzo.
Bellissima la “scaletta” di brani messa a punto dal direttore artistico che vedrà pure l’esibizione del violino solista di Laura Grandi, in un avvincente “dialogo” con l’Orchestra Thomas Schippers: la formazione era stata applaudita domenica scorsa a Villa Russiz, tra i vigneti del Collio goriziano, e il giorno precedente nell’antico Mulino di Terenzano, a pochi chilometri da Udine, fulcro di numerose proposte culturali, dopo aver macinato per secoli i cereali delle campagne del Medio Friuli grazie alle acque del torrente Cormor. E ora, come si diceva, sarà una storica località mineraria del Friuli, tra le Alpi Giulie di Cave del Predil appunto, a ospitare un evento musicale, a dimostrazione che le sette note, oltre che nei teatri, nelle sale da concerto e nelle chiese, possono essere ospitate con successo anche in luoghi non propriamente dedicati a queste finalità.
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In copertina e all’interno due immagini del concerto al Mulino di Terenzano protagonista il violino di Laura Grandi.
