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di Giuseppe Longo

SAN VITO AL TAGLIAMENTO – «”Ma com’è possibile che non ci siano anche bambini italiani fra i finalisti?”, mi è stato chiesto in questi giorni. E io ho risposto: quando l’Italia comincerà a investire nelle scuole di musica, vedrete che i risultati arriveranno». Schietto, senza peli sulla lingua, Pavel Vernikov, violinista capostipite della cosiddetta “scuola russa”, presidente della Giuria internazionale nonché direttore artistico del Concorso riservato ai giovani talenti dell’archetto fino ai tredici anni d’età, durante il suo breve saluto alla cerimonia di premiazione del Piccolo Violino Magico, domenica pomeriggio, nel gremitissimo auditorium comunale di San Vito al Tagliamento. Come dire che proprio da questa manifestazione, dal “respiro” mondiale, si è levato un pressante appello affinché il nostro Paese sostenga maggiormente la cultura e, nella fattispecie, il settore musicale a beneficio delle giovani generazioni.

L’Orchestra diretta da Giancarlo Guarino.

Le quattro finaliste erano infatti tutte di origine asiatica, a cominciare dalla vincitrice, Imai Mio, tredici anni, giapponese, esibitasi per prima durante il concerto accompagnato dalla Fvg Orchestra, diretta per l’occasione dal maestro Giancarlo Guarino. Dopo di lei il confronto è proseguito con Jayda Lu, nata nel 2011, proveniente dall’Australia; Kim Yeonah, nove anni, la più giovane tra tutti i concorrenti, proveniente dalla Corea del Sud; e Song Elizabeth, nata nel 2009, che vive negli Stati Uniti d’America. Ciascuna delle finaliste ha eseguito due brani, il primo tratto dal repertorio obbligatorio previsto dal regolamento del Concorso, il secondo a scelta della concorrente, annunciato al momento dalla stessa direttamente sul palco. La consegna dei riconoscimenti è cominciata dal terzo premio assegnato a pari merito a Song Elizabeth e Jayda Lu, che si sono divise i 3 mila euro assegnati per continuare a studiare; seconda classificata, la piccola Kim Yeonah che si è aggiudicata un premio di 3 mila euro, ma che ha meritato il primo premio del pubblico chiamato a votare al termine delle quattro esibizioni. Imai Mio, appunto la vincitrice del Concorso internazionale, ha ottenuto invece una borsa di studio del valore di 5 mila euro e il dono di un bellissimo violino del liutaio Fabio Piagentini di Lucca, costruito con il pregiato abete di risonanza della Foresta di Tarvisio. La tredicenne nipponica sarà inoltre chiamata a esibirsi in uno o più concerti della stagione 2023/2024 dell’Accademia d’Archi Arrigoni, organizzatrice dell’affermata manifestazione musicale, e in altre occasioni.

Imai Mio la vincitrice.

Foto Elia Falaschi

Concluse le esibizioni delle quattro finaliste, mentre la Giuria si era ritirata per la loro valutazione – peraltro non facile, vista la bravura di tutte -, il tempo in attesa del verdetto è stato riempito da un siparietto istituzionale, aperto dal saluto del sindaco Alberto Bernava e del consigliere regionale Markus Maurmair, primo cittadino della vicina Valvasone, che hanno espresso il proprio compiacimento per la ormai consolidata iniziativa concorsuale, ritenuta importante e irrinunciabile non solo per San Vito al Tagliamento, che la organizza con successo sempre crescente, ma per tutto il Friuli Venezia Giulia. Non poteva mancare la grande soddisfazione del presidente dell’Arrigoni, Sante Fornasier, che tra i programmi dell’Accademia d’Archi cittadina, diretta da Domenico Mason, ha annunciato un importante progetto di digitalizzazione, già approvato all’interno delle provvidenze previste dall’ormai notissimo Pnrr varato dall’Unione Europea per la ripresa post-pandemica. Oltre al citato direttore artistico Pavel Vernikov, hanno preso brevemente la parola anche Ester Pilosio della neonata Banca 360 Credito cooperativo Fvg, main sponsor del concorso, Lorenzo Frignani e Marco Brunelli, presidente e segretario dell’Associazione Liutaria Italiana.

Le premiazioni (parla Mason) e il pubblico.

Ma torniamo alle premiazioni, perché oltre a quelli attribuiti alle quattro finaliste, sono stati consegnati anche tanti riconoscimenti speciali. Eccoli: Premio Cidim, assegnato a Zulfikar Sofia, Nygard Patrick e Slobodyanyuk Andrei. Premio Pitars, per il brano virtuosistico nel primo round, attribuito a Pini Leone. Premio Alema, per la miglior esecuzione del concerto di Mozart, assegnato a Yang Qingyuan. Premio Cividini-Beggiato per la miglior esecuzione del brano “Magic Violin Dance” composto per l’occasione da Cristian Carrara, conferito a Erokhin Gomez Alexander. Premio Ute per la miglior esibizione nel concerto al Castello di San Vito al Tagliamento, attribuito a Lee Noah, Gu Chelsea e Sofia Rodriguez. L’Ute, inoltre, ha donato a tutti i partecipanti il volume “La bottega di Pomponio”, di Antonio e Roberta Garlatti. Infine, la nota azienda produttrice di corde da violino Larsen ha donato a ogni concorrente una muta di corde “Larsen Aurora” e ai componenti della giuria – evidentemente, tutti violinisti – una muta di corde “Larsen il Cannone”.
Grande successo, insomma, anche per questa nuova edizione del Piccolo Violino Magico che ripaga il lavoro, non poco, degli organizzatori e dei loro sostenitori. E ora San Vito al Tagliamento pensa già alla prossima con i piccoli, grandi violinisti, per cui l’appuntamento è già fissato nell’estate 2024. Arrivederci!

Piccolo Violino Magico è sostenuto da Ministero della Cultura, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Io Sono FVG, Comune di San Vito al Tagliamento, Fondazione Friuli, Friulovest Banca, Consorzio di sviluppo economico locale del Ponte Rosso Tagliamento, Camera di commercio Pordenone-Udine, Confcommercio Ascom Pordenone, CIDIM Comitato Nazionale Italiano Musica, AIAM Associazione Italiana Attività Musicali, EMCY European Union of Music Competitions for Youth, UTE San Vito al Tagliamento, Liceo Le Filandiere San Vito al Tagliamento. Sponsor Tecnici: Liutaio Fabio Piagentini, Associazione ALI, Artonus, Bogaro & Clemente, Archi Magazine, Suonare News. Partner: Midj SpA, Rotary Club San Vito al Tagliamento, Farmacia Beggiato Sas, BCC Pordenonese e Monsile, Credit Agricole, Ambiente&Servizi SpA, Atap SpA, Jafet Srl, Hotel Patriarca, Alema di Mason Alessandro, Gelatiere Srl, Cantine Pitars, Florpiù di Trevisan Dario,Panificio Pasticceria Cassin. Media Partner: Videe SpA, The Violin Channel.

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In copertina, le quattro finaliste con, da sinistra, il primo premio, il secondo e i due terzi. (Foto Elia Falaschi)

 

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