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Omaggio alla musica di Giacinto Scelsi, rappresentata nella sua notevole diversità pe restituire le sfumature di una figura di spicco del panorama contemporaneo, cosmopolita e difficilmente etichettabile, formidabile improvvisatore al pianoforte. Una dedica firmata da tre voci note alle scene del nostro tempo – Alessandro Tamiozzo tenore, Oliviero Giorgiutti baritono e Nicholas Isherwood basso – riunite nel Voxnova Italia Ensemble, un gruppo vocale flessibile, che spazia da una a 8 voci, tutte impegnate sul piano solistico nei maggiori festival e teatri del mondo. “Scelsi, Bisanzio e gli Alchimmisti” è il filo rosso dell’evento musicale in programma e Pordenone oggi, alle 15.30, nel Duomo Concattedrale di San Marco, nell’ambito della 32ma edizione del Festival internazionale di Musica sacra: sul tema “speranza”, promosso da Presenza e Cultura per la direzione artistica dei maestri Franco Calabretto ed Eddi De Nadai. L’ingresso al concerto è libero, info e dettagli www.musicapordenone.it

Fondato da Nicholas Isherwood, Voxnova Italia ha debuttato con “Stimmung” di Karlheinz Stockhausen nel 2014 negli Stati Uniti. Di loro il Los Angeles Times ha scritto : “le voci potevano esseri quelle degli angeli”. Da allora ‘Ensemble ha portato “Stimmung” anche a Bologna, Firenze (Tempo Reale), Padova e Roma Europa Festival. Il concerto di Pordenone si aprirà con l’Alleluja bizantino del secolo XII e proseguirà con musiche di Michael Maier, Tre Fughe da “Atalanta Fugiens”, di Nicholas Isherwood con la sua Ave Praeclara, e appunto di Giacinto Scelsi, con le sue note che sono uno spettacolo pirotecnico vocale, come nel caso di Wo Ma. I Canti del Capricorno sono invece un brano radicale che unisce la vocalità del Giappone e la musica contemporanea occidentale. Le Grand Sanctuaire è un breve ciclo di due opere cristiane, tanto belle quanto “semplici”. Le Tre Preghiere latine potrebbero sembrare un canto gregoriano, ma l’ascolto attento rivela la presenza del “diabolus in musica”, del tritono e di altre deviazioni musicali. Le tre voci cantano all’unisono e il nostro rituale si conclude in unità e sincronismo.
Voxnova Italia ha cantato “In the midst of things” di Allora e Calzadilla (musica di Gene Coleman) 156 volte alla Biennale di Venezia 2015 e Blackout di Allora e Calzadilla (musica di David Lang) al Maxxi di Roma 40 volte. Ha eseguito un programma di madrigali contemporanei e del rinascimento a Stoccolma e al Festival Traiettorie a Parma. L’ensemble ha debuttato in un’opera alla Ruhr Triennale con Musik Fabrik in Filiseti Mekidesi di Elliott Sharp. Il programma “Scelsi, bisanzio e gli alchimisti” è già stato eseguito con successo a Lublin e a Roma. Nel 2023, l’Ensemble ha pubblicato il cd “Almería, tu tierra quemada” per NEOS.
La 32ma edizione del Festival Internazionale di Musica sacra è organizzata in collaborazione con Centro Iniziative Culturali Pordenone, Casa dello Studente Antonio Zanussi Pordenone, Ministero della Cultura, Assessorato alla Cultura della Regione Friuli Venezia Giulia e inoltre con Promoturismo Fvg, Comune di Pordenone e Fondazione Friuli.

L’ingresso al concerto è libero, info e dettagli www.musicapordenone.it

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