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(g.l.) Come gestire il Ricreatorio “Spes”? Ecco l’argomento, di stretta attualità per la Parrocchia di Grado, che sarà affrontato domani 11 dicembre, alle 20.30, nella sede della stessa struttura che sorge a Città Giardino, di fronte alla Chiesa di San Crisogono. «In queste settimane – ha scritto infatti monsignor Paolo Nutarelli sul foglio settimanale -, ci si siamo incontrati con più persone per “rilanciare” il Ricreatorio Spes che, dopo i lavori di ristrutturazione, avrà bisogno di un vero proprio Coordinamento per la sua gestione». Per cui a questo ulteriore confronto «sono invitati coloro che desiderano “impegnarsi” in questo fondamentale ambito pastorale».

Monsignor Paolo Nutarelli


Del futuro di questa importante struttura per i giovani dell’isola, voluta dall’indimenticabile arciprete Silvano Fain, era stata dedicata una riflessione anche sul numero speciale di “Insieme” distribuito nella Basilica di Sant’Eufemia e nelle altre Chiese in occasione della festa di Cristo Re dell’Universo e dedicato al nuovo Anno liturgico cominciato otto giorni fa con la prima domenica di Avvento. «Il nuovo anno pastorale, inserito nelle dinamiche diocesane ed in quelle della Chiesa Universale (Sinodo), sarà segnato – scrivevano i sacerdoti dell’isola unitamente ai consigli parrocchiali – dal “sogno Spes”: il nostro Ricreatorio, a distanza di trent’anni (1994 l’inaugurazione), aveva bisogno di una profonda ristrutturazione. Lo Spes è stato punto di riferimento, per tanti anni, della Comunità e, adesso, c’è bisogno di un profondo restyling. Più che mai è fondamentale, anche dopo la pandemia, rimettere al centro gli adolescenti ed il loro mondo, ma con essi bambini, giovani e famiglie, dove vengono messi insieme gli ingredienti di crescita globale di un ragazzo. Una persona, per crescere, ha bisogno di spazi, di tempi e di esperienze; ha bisogno di persone coetanee con cui misurarsi e confrontarsi ed adulti da cui prendere spunto; ha bisogno di mettersi alla prova, di accorgersi delle proprie potenzialità. E nel nostro Ricreatorio Spes… ci auguriamo che tutto questo possa avvenire».


Nelle scorse settimane, ricordavamo, a proposito dei lavori richiesti, che attorno al tetto della “Sala Fain” era stato montato il ponteggio per l’inizio del primo lotto di questa importante ristrutturazione che prevede inizialmente la realizzazione dell’impianto fotovoltaico per il contenimento della spesa energetica. Un’opera complessa e costosa, per affrontare la quale don Paolo – gradese che si rivolge ai “suoi” gradesi – auspica ci sia uno slancio di generosità della popolazione, e quindi sia privati che ditte, con offerte da aggiungere ai contributi pubblici previsti per questi interventi: la spesa da coprire è, infatti, di oltre un milione di euro. «Periodicamente su “Insieme” – assicura monsignor Nutarelli in un messaggio rivolto ai comparrocchiani – verrà fatto il resoconto di quanto raccolto e dello stato di avanzamento dei lavori». Pertanto, chi volesse aderire alla raccolta fondi proposta dalla Chiesa di Grado lo potrà fare: portando il suo contributo in Ufficio parrocchiale, in Via Gradenigo 14, negli orari di apertura; attraverso bonifico bancario intestato a SOGNO SPES, IBAN: IT09L0887764590000000705335 indicando nella causale: SPES. Per i titolari di reddito di impresa che desiderano contribuire con un’offerta liberale lo possono fare tramite bonifico bancario. Chi lo desidera potrà rivolgersi all‘Ufficio Parrocchiale per la dichiarazione.

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In copertina e qui sopra due rendering che mostrano come sarà il Ricreatorio Spes a fine lavori.

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