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In\Visible Cities prosegue nella giornata di oggi, 8 settembre, con una ricca programmazione da mattina a sera. Fra agli eventi in calendario ci sarà anche la performance multimediale itinerante “Gradisca Cold Case”, una delle nuove produzioni di Quarantasettazeroquattro, firmata da Stefano Beghi e Riccardo Tabilio. “Gradisca Cold Case” (partenza alle 16.30, 16.45, 17, 17.15, 17.30 da palazzo Torriani, tutti i giorni fino al 10 settembre) presenterà un vero e proprio caso irrisolto proveniente dal passato, che chi parteciperà alla performance, dai 16 anni, potrà risolvere esplorando la città grazie al proprio cellulare e a Telegram, decidendo in prima persona dove orientare le indagini. «Una cosa particolarmente stimolante di Gradisca Cold Case è il modo in cui chi partecipa è invitato a guardare alla città. Le classiche audioguide turistiche ci abituano a essere destinatari passivi di informazioni, che ci vengono verticalmente riversate nelle orecchie e nella testa, senza che noi dobbiamo (e possiamo) fare niente. In Gradisca Cold Case, invece, capisci subito di avere a che fare con qualcosa di diverso – ha spiegato Riccardo Tabilio -. È un giallo: la città la si visita e la si scopre con il desiderio di svelare un mistero. Si può scegliere come muoversi, il percorso non è lineare, cronologico, e si addentra in angoli della città inconsueti. Chi gioca a Gradisca Cold Case, con il tramite dell’immaginazione, diventa investigatore, osservatore, viaggiatore nello spazio e nel tempo». “Gradisca Cold Case” è una performance che prende vita a partire da LaiKA, un format performativo, transmediale e immersivo che sfrutta un sistema automatizzato di dialogo (un chatbot) capace di condividere con il singolo spettatore contenuti multimediali diversificati e fruibili direttamente con il proprio smartphone. LaiKA mette l’utente di fronte a delle scelte da compiere: sono esse a tracciare l’itinerario dell’esperienza di ciascuno e lo sviluppo narrativo della vicenda.

OGGI – Ma sarà lo spettacolo in realtà virtuale di Teatro dell’Argine, “Il Labirinto”, ad aprire la giornata. La performance (fino al 10 settembre, alle 10, 11.45, 15, 16.45, 18.30, 20.15, alla palestra della scuola primaria, “Dante Alighieri”, Via Garibaldi 8), da fruire con i visori di realtà virtuale, è un percorso innovativo, immersivo ed emozionale che accompagna lo spettatore alla scoperta di 14 storie i cui protagonisti sono gli adolescenti, 14 esperienze visive e sonore che racconteranno il lato più fragile e critico del rapporto giovani/città, grazie anche ad un lavoro di ricerca e approfondimento si è avvalsa di decine di interviste raccolte da chi si occupa di ragazzi e ragazze in stato di disagio o di pericolo. Un’occasione unica per sperimentare il vero potenziale della Relatà virtuale nel ricostruire non solo spazi ma anche percorsi emotivi. Alle 15.30, alla biblioteca Comunale di Casa Maccari, in via della Campagnola 18, ci sarà “Bestiarium – esplorando un bestiario sconfinato”, un laboratorio di illustrazione che dà il via alla nuova edizione di Bestiario Immaginato, di Damatrà, grazie ai lavori di dieci giovani illustratori residenti in regione e altrettanti sloveni. Alle 19, sala Bergamas ospiterà “Oscilla – Connections in space”, uno spettacolo di danza interattiva in cui la tecnologia diventa un pretesto per esplorare la qualità delle relazioni: dell’umano con sé stesso e dell’umano con il non umano. Al teatro comunale, alle 20, andrà in scena “Born Ghost”, di Coppelia Theatre, uno spettacolo teatrale nero, a tratti spaventoso ma anche commovente e delicato; una riflessione poetica sulla diversità e sull’isolamento.
In chiusura di giornata, alle 21.30, la corte interna del Castello sarà il palcoscenico di “Reconnection”, una performance musicale che vedrà per protagonisti i suoni della natura, strumenti a percussione e live electronics. Nino Errera per la sua performance utilizzerà: acqua resa strumento musicale, waterphone, tamburi ad acqua, djembe, kalimba, balafon, tamburi a cornice, live electronics, loop station.

INFORMAZIONI UTILI – Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti. È raccomandata la prenotazione tramite WhatsApp o sms al 328 8535125, indicando nome, cognome, spettacolo, numero di biglietti. Le performance Gradisca Cold Case e Il Labirinto prevedono prenotazione su Eventbrite attraverso il link disponibile sul sito del festival, https://invisiblecities.eu/invisiblecities23 Eventuali spostamenti d’orario o di location saranno comunicati sui canali social e via messaggio agli iscritti.

In\visible Cities è organizzato dall’associazione Quarantasettazeroquattro e co-finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia, dal Comune di Gradisca d’Isonzo, dalla Fondazione Carigo e dall’8 per Mille Valdese. Il Festival è realizzato in collaborazione con Comune di Gorizia, Cooperativa Puntozero, CTA Gorizia, Damatrà ONLUS, Gruppo78, tnk di Nova Gorica. ARS è un progetto del Comune di Gradisca d’Isonzo finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia, curato da Kaleidoscienza in parternariato con l’Università degli Studi di Udine, OGS – Istituto di oceanografia e geofisica sperimentale, WWF Area marina protetta di Miramare.
Info: https://invisiblecities.eu | Facebook | Instagram | segreteria@quarantasettezeroquattro.it

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In copertina, una originale e attiva scoperta della cittadina con “Gradisca Cold Case”.

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