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L’autunno musicale, a Trieste e in Istria, si preannuncia “Oltre i confini” con il nuovo tour della Ceman Orchestra, forte di 40 giovani musicisti scelti fra i migliori delle istituzioni di Alta formazione musicale del Centro Europa, Ucraina inclusa, capofila il Conservatorio “Giuseppe Tartini”. La formazione sinfonica riunisce, per questa nuova produzione musicale, i talenti di 9 Paesi dell’Europa Centro-orientale e 10 Accademie Musicali: al progetto, coordinato dal Conservatorio triestino con l’Ince – Iniziativa Centro-Europea, hanno aderito infatti le Accademie di Alta formazione musicale di Chisinau (Moldavia), Banja Luka (Bosnia), Belgrado e Novi Sad (Serbia), Bucarest (Romania), Kiev (Ucraina), Lubiana (Slovenia), Zagabria (Croazia), Cetinje (Montenegro) e Trieste.

Denis Ceausov

Ion Mosneaga

Tutto comincerà venerdì 22 settembre, al Centro multimediale di Rovigno (ore 18.30); si proseguirà il giorno successivo al Teatro Miela di Trieste, alle 21; ultimo concerto domenica prossima nel Salone del Castello di Grisignana, alle 19 (Rovigno e Grisignana sono, come è noto, due splendide località dell’Istria croata). L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili, prenotazione consigliata per il concerto di Trieste al link www.triestenext.it/tc-events/oltre-i-confini-concerto-della-ceman-orchestra. Info Conservatorio Tartini, telefono 040.6724911 o via mail ceman@conts.it
Il programma dei concerti – presentato ieri pomeriggio al Conservatorio di Trieste – è incentrato su tre capolavori del periodo classico e romantico. Si parte con Wolfgang Amadeus Mozart e l’Ouverture KV 486 de L’impresario Teatrale, composta nel 1786 per la rappresentazione nell’Orangerie della reggia di Schönbrunn, a Vienna. La partitura è un “Singspiel” che porta in scena, con vivacissima ironia, una brillante parodia del teatro musicale. Seguirà il Concerto in mi minore per violino e orchestra op.64 di Felix Mendelssohn, uno dei brani più celebri e impegnativi del grande repertorio romantico, nel quale il violinista Ion Mosneaga avrà modo di esprimere tutto il suo virtuosismo strumentale. In chiusura, la Sinfonia n.2 in re maggiore op.36 di Ludwig van Beethoven, una composizione di grande impatto, che Hector Berlioz definì nobile, energica e fiera: un capolavoro.

La Ceman Orchestra sarà diretta dal moldavo Denis Ceausov, già allievo a Chişinău, all’Accademia della Moldavia, dei maestri Ciolak, Zgureanu, Secikin e Mustea. Diplomato in direzione di coro e direzione d’orchestra, nel corso della sua carriera Ceausov ha vinto numerosi concorsi internazionali in Moldavia, Bulgaria, Belgio, Slovenia, Polonia, Italia, Spagna, Svizzera, Romania, Ungheria, Turchia, Ucraina e Lettonia. È attualmente secondo direttore all’Orchestra Nazionale della Radio Televisione Moldava e collabora regolarmente con l’Orchestra del Teatro Nazionale dell’Opera e Balletto della Moldavia “Maria Biesu”. Il maestro ha diretto numerose orchestre di prestigio in varie nazioni europee. Tiene corsi di perfezionamento in sedi internazionali e ha fatto parte di giurie di importanti concorsi musicali. È inoltre docente all’Accademia Nazionale di Musica, Teatro e delle Arti della Moldavia.
La Moldavia sarà Paese di riferimento anche per l’apporto solistico del talentuoso violinista Ion Mosneaga, che ha intrapreso gli studi musicali a Chişinău e dal 2013 si è spostato alla Royal Academy di Londra, allievo di Gyorgy Pauk. Ha debuttato come solista a 13 anni con l’Orchestra Filarmonica di Chişinău. Ha vinto diversi concorsi internazionali in Romania, Bulgaria, Moldavia, Bielorussia, Gran Bretagna e ha suonato in importanti istituzioni musicali europee. Fa parte dell’Orchestra nazionale da Camera moldava e sta completando la sua preparazione all’Accademia Nazionale di Musica, Teatro e delle Arti della Moldavia.

Central European Music Academies Network Orchestra è formata per questo tour da 40 elementi, provenienti dall’alta formazione musicale della regione centro-europea. Collaborano al Progetto Ceman Accademie di grandissima tradizione musicale, da Banja Luka a Belgrado, Bucarest, Chisinău, Kiev, Lubiana, Novi Sad, Cetinje, Trieste e Zagabria. La Ceman Orchestra ha debuttato nel 2018 a Zagabria e a Trieste e, da allora, si è esibita con successo in prestigiose sedi musicali internazionali, collaborando con brillanti solisti, quali Eleonora Hil, Giada Visentin, Momchil Pandev e affermati direttori d’orchestra quali Jasenka Ostojić e Deyan Pavlov. L’incarico di direzione musicale dell’orchestra è affidato attualmente a Romolo Gessi, docente al Conservatorio “Tartini” di Trieste e titolare del corso di direzione d’orchestra all’European Conducting Academy e all’International Young Artists Project, Usa. È,  inoltre, principale direttore ospite dell’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, dell’Orchestra Pro Musica Salzburg, dell’Orchestra Cantelli ed è direttore musicale dell’Orchestra da camera del Friuli Venezia Giulia e della Central European Music Academies Network Orchestra, la Ceman appunto.

Info Conservatorio Tartini, telefono 040.6724911 o via mail ceman@conts.it

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In copertina e qui sopra ecco due immagini di repertorio della Ceman Orchestra.

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